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Belen ha donato il cordone ombelicale

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Pubblicato il: 23-04-2013

Diventata mamma il 9 aprile, la showgirl ha scelto di donare il cordone ombelicale del piccolo Santiago. Un aiuto per la ricerca.

Belen ha donato il cordone ombelicale © Web

Sanihelp.it - Belen è diventata mamma: lo scorso 9 aprile ha, infatti, dato alla luce, con un parto naturale, il piccolo Santiago, avuto dal compagno Stefano De Martino. Con lei, in sala parto, il partner, ma anche la madre e il padre. Ha scelto di partorire in un ospedale pubblico, il Mangiagalli di Milano, e non una clinica privata come molte celebrity, ma non si è distinta solo per quello.

Come, infatti, ha reso noto il primario dell’ospedale, Luigi Fedele, «La paziente Rodriguez ha realizzato un gran bel gesto di solidarietà, scegliendo di donare il cordone ombelicale. Egoisticamente oggi la maggior parte delle neo mamme decide di farne un uso personale e privato invece Belen si è dimostrata una gran donna».

Una donazione, quella del cordone ombelicale, che non richiede alcun sacrificio da parte della mamma o del bambino, ma che può salvare delle vite. Il sangue del cordone ombelicale, infatti, è ricco di cellule staminali ematopoietiche, ossia in grado di dare origine a tutte le cellule del sangue e rappresenta una risorsa per quanti hanno bisogno di un trapianto a seguito di gravi malattie del sangue, come la leucemia.

Si può scegliere se donare il cordone, gratuitamente, alla collettività, in modo che sia conservato presso banche pubbliche e disponibile quando si presenti la necessità di un trapianto, oppure conservarlo, a pagamento e presso banche estere, per un eventuale futuro utilizzo proprio. Donare agli altri, oltre che un gesto di grande solidarietà, permette di aumentare la probabilità di campioni compatibili con un maggior numero di persone, offrendo a tutti una possibilità in più per guarire, della quale può usufruire anche chi dona. Dall’altro lato la conservazione autologa allo stato attuale non sembra ancora fornire una reale applicazione.

Non bisogna dimenticare, poi, che esiste comunque la possibilità di una donazione dedicata, cioè è possibile l’uso personale del sangue del cordone ombelicale per un eventuale fratello affetto da malattie potenzialmente curabili con il trapianto.

Per chi vuole seguire l’esempio di Belen o semplicemente saperne di più sulla donazione del cordone ombelicale (chi può farlo, dove e come), si può contattare l’ADISCO, Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale o la Federazione ADOCES, Associazione Donatori Cellule Staminali.

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