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Festa della mamma

Prevenzione: donne, stili di vita e screening

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Pubblicato il: 07-05-2013

Torna il 12 maggio nelle piazze italiane l'Azalea della Ricerca di AIRC: un'occasione per fare un regalo alle mamme ma anche per sostenere la ricerca in favore dei tumori femminili.

Prevenzione: donne, stili di vita e screening © Photos.com Sanihelp.it - Quasi il 70% dei tumori potrebbe essere prevenuto o diagnosticato in tempo se avessimo stili di vita corretti e aderissimo ai protocolli di screening e diagnosi precoce. Che la prevenzione sia la prima arma contro i tumori (e non solo) non è una novità, ma occorre fare ancora molta strada e se da un lato è importante seguire i programmi di prevenzione, dall'altro bisogna anche continuare a cercare strumenti per individuare i tumori prima che si manifestino. Un messaggio ribadito anche dalle nuove linee guida del World Oncology Forum, l’assemblea mondiale degli esperti in oncologia che si è riunita in Svizzera alla fine del 2012. 

Sul piano della prevenzione giocano un ruolo fondamentale una sana alimentazione e l'astensione dal fumo; sul fronte della diagnosi precoce, sia i medici clinici sia i biologi molecolari cercano marcatori precoci della malattia, possibilmente nel sangue, perché è molto più facile sottoporsi a un prelievo che ad altri esami più complessi.

Effettuare controlli periodici risulta essere utile. Nel 2010 sono stati identificati e trattati 6.015 casi di tumore al seno (ovvero il 31% di tutti quelli diagnosticati nel corso dell’anno in donne tra i 50 e 69 anni di età). Il pap-test preventivo ha consentito di individuare 4.597 tumori della cervice in stadio medio-avanzato e 2.916 tumori del colon-retto (pari al 15% di tutti i casi tra i 50 e i 69 anni). 





Ecografia mammaria, pap test, mammografia, ricerca di sangue occulto nelle feci: esami che non risultano nuovi, ma che negli ultimi dieci anni sono diventati più accurati grazie a innovazioni tecnologiche.

L’ecografia mammaria si avvale di sonde molto più sensibili e di nuovi metodi di visualizzazione che rendono l’esame utile per lo studio del seno nella donna giovane. La mammografia è lo strumento più efficace per combattere il tumore del seno; talvolta però individua forme tumorali che di per sé non sarebbero pericolose ma che possono implicare molti esami di verifica e anche interventi evitabili. Conoscere questo limite ha consentito di ampliare la fascia di età alla quale il test è consigliato tenendo conto degli eventuali effetti negativi di un'estensione delle indicazioni. Il pap-test può contare su nuove tecnologie e può essere affiancato, nei casi dubbi, dalla ricerca del DNA del virus HPV, il principale responsabile del carcinoma della cervice uterina. Si stanno facendo passi avanti per individuare l’insorgenza del cancro dell’ovaio combinando per esempio, una buona conoscenza dei sintomi precoci con l’ecografia pelvica e addominale. La ricerca di sangue occulto nelle feci è sempre più precisa grazie allo sviluppo di nuovi reagenti che permettono di trovare anche i polipi intestinali, precursori del cancro del colon.

Domenica 12 maggio, in occasione della Festa della mamma, nelle piazze italiane sarà possibile acquistare l'Azalea della Ricerca di AIRC (associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) con un contributo di 15 euro. Un gesto a sostegno dei progetti di ricerca sui tumori femminili.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro

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