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Guida pratica all'outfit in palestra: 5 errori da evitare

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Pubblicato il: 07-05-2013

La motivazione gioca indubbiamente un ruolo importante per il successo di un allenamento, ma anche ciò che indossiamo può influenzare le nostre sensazioni e influire sul risultato finale.

Guida pratica all'outfit in palestra: 5 errori da evitare © Photos.com Sanihelp.it - Se sei una fashion addicted, alla ricerca del look più cool anche quando salti, sollevi pesi e sudi all’interno delle quattro mura di una palestra, oppure non riesci a rinunciare alle tue snakers griffate nemmeno per andare al parco a fare jogging, leggi attentamente i nostri consigli. Vestiti troppo attillati, reggiseni push-up e ancora scarpe non adatte al tuo appoggio plantare possono compromettere la buona riuscita di un allenamento, o comunque causare dolori, arrossamenti della pelle o, ancor peggio, odori poco piacevoli. Ecco 5 suggerimenti per un outfit a prova di workout.

1) Preferisci i tessuti tecnici

Durante l’allenamento indossare capi 100% in cotone può sembrare la soluzione migliore, ma non è così: questo tessuto, all’apparenza fresco e confortevole, assorbe l'umidità e si asciuga lentamente a causa del suo peso eccessivo. Quando è umido il cotone aumenta l'attrito sulla pelle nelle aree soggette a sfregamento; e ancora, durante la fase finale dell’allenamento, dedicata generalmente allo stretching, esso può causare brividi e, in qualche caso, favorire le contratture muscolari.
Il consiglio è dunque quello di scegliere indumenti realizzati con tessuti sintetici ad asciugatura rapida, leggeri e traspiranti, progettati specificamente per permettere al sudore di evaporare in maniera ottimale.

2) Non utilizzare carpe usurate

La scarpa è un elemento che può davvero influire sull’efficacia dell’allenamento. Se indossiamo calzature usurate, i plantari deteriorati possono impedirci di appoggiare in modo corretto i piedi a terra e, nel lungo termine, danneggiare le articolazioni. Ciò accade non solo quando si corre o si cammina, ma anche quando si effettuano alcuni esercizi in palestra, come ad esempio squat e affondi. Il consiglio, dunque, è quello di sostituire le scarpe da ginnastica ogni 500 chilometri (circa 2 volte all’anno se ci si allena 2 volte a settimana, una volta ogni 3 mesi se ci si allena 5 giorni a settimana). Per individuare la calzatura più adatta, meglio rivolgersi ad un negozio specializzato in grado di effettuare l’analisi personalizzata dell’appoggio plantare. Un rapido test che permette di verificare se il tuo appoggio è neutro, oppure se tendi naturalmente a ruotare il piede verso l'interno o verso l'esterno.

3) Indossa un reggiseno sportivo


Anche la scelta del reggiseno per una donna non deve essere casuale. Quelli sportivi infatti sono appositamente studiati per sostenere il seno durante l’attività fisica, proteggere i muscoli e i tessuti del petto da eventuali stiramenti o tensioni eccessive. E permettere a chi li indossa di muoversi, sollevare pesi e correre senza preoccupazioni né disagio.
Per scegliere il modello più adatto a te, devi prendere in considerazione la tipologia di allenamento alla quale ti sottoponi e, ovviamente, la forma del tuo corpo: indossa un reggiseno progettato per attività a basso impatto se pratichi attività come lo yoga, il Pilates oppure la camminata; scegli un reggiseno più strutturato per l'allenamento intervallato o intense lezioni di cardio.
In ogni caso un buon reggiseno sportivo è sempre realizzato in tessuto traspirante, con cuciture piatte per ridurre al minimo gli sfregamenti. Se hai un seno importante preferisci reggiseni con cinturini ampi, che distribuiscono il peso e donano il massimo supporto.

4) No ad anelli, orecchini pendenti, bracciali &Co.

Anche chi fa degli accessori un elemento fondamentale del proprio look dovrà, durante l’allenamento, farne a meno. Anelli, fedi nunziali, catenine ecc. possono creare un ostacolo o venire danneggiati durante il sollevamento di pesi. Oppure incastrarsi nelle stuoie utilizzate per il Pilates o lo yoga quando le si utilizza per eseguire esercizi a terra. Meglio dunque lasciare tutto nella borsa della palestra, ben custodita all’interno dell’armadietto.

5) Profumi e creme: usare con cautela

L’igiene è importante, ancora di più in palestra. Un’ambiente chiuso, dove molte persone si allenano, pedalano e… sudano insieme. Attenzione però a non cadere nell’eccesso: quando il corpo si riscalda e comincia a sudare il profumo di deodoranti e colonie si intensifica. Se ne abbiamo utilizzato troppo, oppure abbiamo scelto un prodotto dalla profumazione troppo intensa possiamo ottenere l’effetto contrario. E provocare un bel mal di testa a chi si allena affianco a noi.
Un occhio di riguardo va utilizzato anche nella scelta della crema: se troppo grassa può rendere la pelle scivolosa e creare ad esempio problemi nella presa del bilanciare, oltre a lasciare una sgradevole patina su ciò che tocchiamo. La crema idratante per il viso, sciogliendosi con il sudore, può invece provare l'irritazione gli occhi. Prima dello sport utilizza dunque profumi delicati e creme oil-free per proteggere la pelle senza compromettere il tuo workout.

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