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Il prana: come ricaricarsi in pochi minuti

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Pubblicato il: 22-05-2013

Lo sviluppo del prana si basa sulla respirazione: ecco un semplice esercizio, da fare in qualsiasi momento della giornata, per ricaricarsi di energia.

Il prana: come ricaricarsi in pochi minuti © Photos.com Sanihelp.it - Significa vita, respiro, spirito: il prana, o Ki, Chi, Qi, come viene espresso nei vari Paesi dove si è approfondito lo studio di questa materia, è l'energia vitale di ogni essere vivente. Senza il prana cesseremmo di vivere, e la quantità di prana che abbiamo determina la nostra vitalità e il nostro stato di salute.

«Tradizionalmente ci sono due modi principali per accumulare prana: mangiando e respirando - afferma Fabio Meardi, esperto in tecniche di massaggio ed energetiche e docente Cidesco Italia (Comitato internazionale di estetica e cosmetologia) - Concentriamoci sulla respirazione. In India è da migliaia di anni che si praticano tecniche simili. Cina e Giappone sono altri due Paesi dove lo studio e la pratica di questo tipo di discipline hanno influenzato diversi aspetti della cultura nazionale».

«In Occidente la mancanza di una tradizione volta all'ascolto del proprio corpo ci ha spinto alla ricerca di aiuti esterni (chimici) per risolvere i problemi di mancanza di vitalità ed energia, invece di contare sulle potenzialità insite in ciascuno di noi», afferma l'esperto.

La tecnica di seguito presentata è originaria della Cina e insegna ad accumulare prana nel centro energetico principale del corpo, chiamato Dantian (Triplice Focolare).

«Mettetevi in piedi rivolti in direzione del sole (anche quando è nuvoloso o piove), con i piedi divaricati alla stessa larghezza delle spalle. Chiudete gli occhi per aumentare la concentrazione e appoggiate la punta della lingua contro il palato per unire i due canali energetici principali (Ren Mai e Du Mai, ovvero il Vaso Concezione e il Vaso Governatore).

Alzate il braccio destro (o il sinistro, a seconda di quale sia il dominante), tenetelo disteso davanti a voi all'altezza delle spalle con il palmo della mano rivolto verso l'alto e le dita bene aperte e dritte. Piegate leggermente il gomito per far scorrere meglio l'energia.
Per iniziare a rilassarvi, inspirate profondamente con il naso, gonfiando prima l'addome e poi il torace, contando mentalmente mille e uno, mille e due, fino a mille e sei; espirate con la bocca e ripetete per 3-4 volte.

Ora focalizzatevi sul Dantian, che è posto circa 3 dita sotto l'ombelico e 2 dita all'interno dell'addome. Mentre inspirate (con la lingua attaccata al palato) immaginate che la luce del sole confluisca verso questo centro energetico, che inizierà così a brillare e a riscaldarsi. Espirate normalmente e ripetete la sequenza almeno 5 volte.

Concentratevi sulla sua luminosità, poi sul suo calore e con l'immaginazione cercate di aumentarli entrambi contemporaneamente. Quando avrete una sensazione di forza, con la mente muovete l'energia dal Dantian a tutto il corpo, espandendo il calore e la luce in ogni sua parte, come se fosse un torrente luminoso.

Si consiglia di praticare questo esercizio una volta al giorno per non più di 15 minuti. È preferibile praticarlo sempre alla stessa ora, oppure quando si avverte la necessità. 
Vi sentirete meglio fin da subito e dopo pochi giorni si inizieranno a notare costanti miglioramenti!», conclude Fabio. 
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Cidesco

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