Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Due caffè al giorno...

di
Pubblicato il: 20-02-2006

...non levano i calcoli di torno, anzi: dosi elevate di caffeina comportano un aumento della percentuale di calcio nelle urine, principale causa della calcolosi renale.

Sanihelp.it - Secondo un recente studio, i soggetti predisposti ai calcoli renali dovrebbero limitare il consumo di caffeina.

I ricercatori hanno somministrato una dose di caffeina equivalente a quella presente in due tazze di caffè ad alcuni soggetti con una storia di calcolosi renale, e hanno rilevato in loro un’aumentata escrezione urinaria di calcio, che implica un maggiore rischio di formazione di calcoli renali.

Precedenti studi hanno inoltre dimostrato che anche chi non ha la tendenza a formare calcoli renali secerne una maggiore quantità di calcio nell’urina dopo avere assunto caffeina.
Per cercare di capire meglio le dinamiche legate a questo processo, gli autori dello studio, Linda Massey della Washington State University di Spokane e Roger Sutton dell’università della British Columbia di Vancouver, hanno chiesto a 39 persone affette da calcolosi renale e a nove che invece non avevano mai avuto problemi di bere acqua con aggiunta di caffeina dopo 14 ore di digiuno.

I ricercatori hanno esaminato la loro urina due ore prima e dopo l’assunzione di caffeina, e i risultati hanno mostrato lo stesso aumento di calcio, sodio, magnesio e citrato nell’urina per entrambi i gruppi.

La Massey ha spiegato che la maggiore presenza di calcio e sodio nell’urina può comportare un aumentato rischio di calcoli renali, mentre la maggiore quantità di magnesio e citrato sembra essere protettiva.
Tuttavia, dopo avere inserito queste variazioni in una formula per stimare il rischio di calcoli renali, la dottoressa ha concluso che in questo caso l’aumento di magnesio e citrato non ha limitato l’aumento del calcio.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti