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Allergie: attenzione a come si spolverano i mobili

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Pubblicato il: 25-06-2013
Sanihelp.it - I polisensibili, ovvero le persone sensibili ad allergeni di origine diversa, rappresentano ben il 90% degli allergici. In questo scenario, anche la casa diventa un osservato speciale, poiché i pollini che entrano dalle finestre possono combinare i propri effetti con quelli di acari, muffe e peli di animali domestici. 

Se al prolungamento del periodo di pollinazione, si aggiunge l’aumento significativo e costante del numero di polisensibili, appare evidente come l’arrivo dei primi caldi sia sempre più un periodo critico per tutti gli allergici. In caso di polisensibilizzazione, l’esposizione prolungata e continua all'allergene può determinare reazioni più gravi per intensità e durata, rispetto a quelli che si riscontrano in persone monosensibili. E questo riguarda sia gli adulti, che i più piccoli.

La tendenza a passare dalla monosensibilizzazione alla polisensibilizzazione si manifesta prima dei 5 anni e raggiunge picchi elevanti già in età adolescenziale, con percentuali anche del 65% tra i 10 e i 17 anni. Uno studio su bambini valutati per disturbi respiratori parla di sensibilizzazione allergica nel 24% dei soggetti a 1 anno, nel 53% a 2 anni. E la percentuale continua ad aumentare con l’età, fino a raggiungere il 90% in età adulta.

Uno studio condotto da ECARF, Centro Europeo per la Ricerca sulle allergie ha dimostrato che l’uso quotidiano di piumini e panni antistatici può prevenire lo spostamento di polvere e di eventuali allergeni nell’aria, aiutando in modo concreto i soggetti che soffrono o sono a rischio di allergie dovute a allergeni in casa.

È utile anche: evitare di togliere in camera da letto i vestiti portati durante il giorno, applicare alle finestre una zanzariera, ridurre la presenza in casa di superfici imbottite, moquette e tappeti, utilizzare biancheria anti-acaro per materassi, cuscini e piumoni, lavare tende, lenzuola, peluche e biancheria a temperature di 55°, lavare frequentemente i cuscini, utilizzare fibre sintetiche per le tende, lavare i peluches ogni settimana o inserirli nel freezer protetti da una busta di plastica, rimuovere quegli oggetti in cui si accumula tradizionalmente la polvere, come pile di riviste e soprammobili, assicurarsi che la casa sia ben ventilata aprendo le finestre, evitare di asciugare la biancheria su termosifoni, montare ventole di aspirazione in bagno e cucina, e, se possibile, tenere la porta chiusa mentre si cucina o ci si concede un bagno rilassante, non far entrare gli animali domestici nella camera da letto.


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