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Reality Dieta, la prima settimana

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Pubblicato il: 27-09-2004

Per sbarazzarmi dei chili accumulati in vacanza ho deciso di chiedere aiuto. A un dietologo, per avere la dieta giusta, e a voi, che seguendo il diario dei miei sforzi potrete aiutarmi a resistere o raccontare la vostra esperienza in un forum.

Sanihelp.it - 23 settembre 2004, giorno 4

Giorno quattro? Sono passati solo quattro giorni? Mi sembra di essere a dieta già da un mese!
In effetti ero preparata alle difficoltà dell’inizio, perché riabituare l’organismo a fare a meno di zuccheri e grassi superflui richiede tempo e molta, molta forza di volontà.

La fame si fa sentire, ma io cerco di ignorarla come Ulisse legato all’albero della nave, perché so che seguendo la dieta con attenzione assumo già tutte le calorie necessarie. La voglia di mangiare dolci è uno scherzo del mio stomaco, ma qui si fa sul serio e devo ignorarlo!

Ovviamente, siccome non ho la determinazione di un monaco buddista, ho ceduto a qualche richiamo: un paio di tacos la seconda sera, un po’ di cereali ieri mattina e qualche caramella qua e là… ma il dottor Lice, prontamente interpellato per dar sfogo ai miei sensi di colpa, dice che non ho fatto nulla di grave, e meno male!

Intanto però ho notato un piccolo effetto collaterale, spero anche questo solo momentaneo: sono più nervosa e piuttosto irritabile, e chi mi sta intorno ne fa le spese… Giuro che non lo faccio apposta però! Non vedo l’ora di pesarmi per scoprire se la mia fatica sta già dando qualche frutto…ma devo avere pazienza, perché la regola è pesarsi una volta alla settimana, sempre alla stessa ora e nelle stesse condizioni. Quindi, devo aspettare fino a lunedì mattina!

24 settembre 2004, giorno 5

Oggi ho parlato con il dottor Lice di un mio piccolo problema: quando lavoro, leggo o comunque devo concentrarmi su qualcosa, vengo attaccata da sempre da una forma di fame nervosa che mi attira inspiegabilmente verso le caramelle. Che siano gommose o dure, alla liquirizia (le mie preferite) o alla frutta, sono capace di farne fuori un pacchetto in dieci minuti senza accorgermene!

Forse è un problema ereditario – anche mia sorella ha quest’abitudine – ma ovviamente non è compatibile con la dieta e non è neanche molto sano. Così sono tornata all’attacco del dietologo, che mi ha assicurato che qualche Dietorella può continuare a farmi compagnia, perché contiene pochissime calorie. Questo medico è un santo!

Ho anche scoperto che presto dovrò fare dei compiti a casa.
Il dottor Lice infatti ha un metodo preciso: non stabilisce in partenza il numero di calorie da assumere in un giorno, ma preferisce che vengano contate direttamente dal padrone della dieta. Quindi, presto mi fornirà la tabella per fare i calcoli, e dovrò allenarmi tutti i giorni in questo esercizio.

A proposito di esercizi… lo sconvolgimento iniziale di questa nuova avventura mi ha fatto trascurare momentaneamente lo sport, ma oggi andrò a correre e cercherò di farlo anche nei prossimi giorni: così potrò bruciare eventuali altri sgarri, e poi nel parco l’unica tentazione sono i funghi e le ghiande!

Intanto il nervosismo mi sembra un po’ diminuito, e stamattina per la prima volta mi sono svegliata con una fame normale (il mio cane è salvo!)… forse inizio ad abituarmi al nuovo regime alimentare.

Naturalmente ogni tanto vorrei che tutto il mondo stesse seguendo la mia dieta: stamattina mentre ero ferma a un semaforo mi è passato davanti un signore che si gustava un krapfen enorme, e forse gli ho lanciato uno sguardo un po’ troppo eloquente, perché ha nascosto la brioche!

Se accendo il computer, però, mi torna il sorriso: i miei nuovi amici del forum sono fantastici! Quando inizio a pensare troppo al cibo leggo i loro incoraggiamenti… e penso che se resisterò fino alla fine dovrò offrire una cena a tutti. Dietetica, ovviamente!

26 settembre, giorno 7

Devo dire che la dieta è proseguita senza scossoni fino a ieri sera, ma poi c’è stato il crollo.
Causa, una cena a casa con le mie ex compagne di università. Le caratteristiche per uccidere la mia resistenza c’erano tutte: la padrona di casa che cucina benissimo, le amiche che non vedi da un sacco e i pettegolezzi a raffica che distraggono l’attenzione dalle calorie.

Morale, in un paio d’ore senza accorgermi ho mangiato pizzette e panini con la Nutella in quantità non proprio minime, e quando alle 22 sono uscita di lì mi sentivo la pecora nera del popolo a dieta. Ma come facevo a resistere?

Tra un rimprovero e un tentativo di giustificazione mi sono detta: «ormai il danno è fatto, meglio pensare a come ripararlo». Qui devo dire che mi sono fatta valere. Anche escludendo il fatto che poi sono andata a ballare (e non sembra ma si bruciano grassi…), oggi ho fatto quasi un’ora di corsa, e ho rinunciato alla pizza prevista in favore di un piatto di carote. Meglio tardi che mai!

27 settembre, giorno 8

Oggi è lunedì, e quando stamattina è suonata la sveglia ho avuto una folgorazione: devo pesarmi! Sono salita sulla bilancia con un mea culpa stampato in faccia, ma la mia azione di pentimento deve aver funzionato… ho perso 900 grammi, quasi un chilo!

Sembra poco, ma eliminare pochi chili per me è più difficile che eliminarne tanti, è una lotta all’ultimo grammo! Devo avvisare subito il dottor Lice del risultato… inizia una nuova settimana della Reality Dieta, ci vediamo nel

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