Le parole pi¨ cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Leggere, leggere, leggere: così si previene la demenza

di
Pubblicato il: 08-07-2013
Sanihelp.it - Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi: la saggezza popolare ha ragione ancora una volta; chi legge sin dall’infanzia, scrive e cerca di non stancarsi mai del problem solving vede ridursi le proprie probabilità di soffrire, nella vecchiaia, di demenza, perdita di memoria e lucidità.

È questa la tesi sostenuta in uno studio pubblicato sulla rivista Neurology: i ricercatori hanno seguito circa 250 persone anziane mediamente per 6 anni, fino al momento della loro morte all’età media di 89 anni.
Tutti i partecipanti hanno compilato dei questionari volti ad accertare quanti libri avessero letto e quante attività stimolanti per la mente queste persone avessero svolto nell’infanzia, nell’adolescenza, nella vita adulta e nella vecchiaia.
Durante gli anni di studio i partecipanti hanno anche eseguito test volti ad accertarne le capacità mnemoniche e cognitive: alla morte dei pazienti, infine, sono state eseguite biopsie cerebrali per accertare gli eventuali segni di demenza.

Ne è emerso che le persone mentalmente attive durante tutta la loro vita hanno il 32% di probabilità in meno di sviluppare demenza.
Leggere e scrivere ogni giorno, dunque, giova fortemente alla salute mentale


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
HealthDay News

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti