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Via lenti e occhiali con la Lasik

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Pubblicato il: 30-05-2005

Stanchi di indossare lenti a contatto e occhiali? Per una visione a 360° c'è la LASIK, tecnica chirurgica che restituisce una capacità visiva pressoché perfetta.

Sanihelp.it - Come avviene negli Stati Uniti, dove ha avuto inizio la chirurgia correttiva della vista, ora anche in Italia i difetti visivi hanno una soluzione più drastica e definitiva di lenti a contatto e occhiali.  
 
Si chiama LASIK ed è una tecnica molto versatile perché risolve tutti i difetti: miopia, ipermetropia, astigmatismo, difetti misti e presbiopia.  
Utilizza il laser a eccimeri di ultima generazione per modificare la curvatura della cornea, dopo aver creato un lembo superficiale.  
 
Il dottor Roberto Pinelli, direttore scientifico dell’ILMO (Istituto Laser Microchirurgia Oculare) di Brescia, ci spiega come questa tecnica può essere utilizzata oggi con successo anche per il trattamento dei sintomi della presbiopia:  
 
«Se si opta per la monovisione, si corregge completamente il difetto visivo nell’occhio dominante e si lascia una leggerissima miopia residua nell’occhio non dominante. Ciò permette nella visione binoculare di vedere bene sia da vicino che da lontano e di posticipare la necessità di portare lenti di correzione per la presbiopia. 
 
Entusiasmante è anche la PML® (Presbyopic Multifocal LASIK), che attraverso il laser ad eccimeri consente di creare sulla superficie corneale diversi punti di messa a fuoco (concetto base degli occhiali con lenti multifocali) consentendo così la visione per lontano e per vicino. 
L’intervento, bilaterale e indolore grazie a gocce anestetiche, consente al paziente di tornare a casa subito dopo l’operazione e di riprendere le proprie attività già dal giorno successivo». 
 
Quando e con quali requisiti ci si può sottoporre alla chirurgia refrattiva?  
«Il paziente deve avere dai vent’anni in su, occhi sani e un difetto stabile da almeno sei mesi. Inoltre è importante che il paziente conosca la procedura chirurgica, le caratteristiche dell’intervento e i benefici». 
 
I difetti scompaiono per sempre?  
«Generalmente sì. Se ci fosse una regressione (5% dei casi da letteratura), si possono eseguire interventi di perfezionamento».  
 
Ma non c’è solo il LASIK come possibilità terapeutica.  
«Le tecniche sono molte e personalizzate: oltre al laser a eccimeri (LASIK, EPILASIK, PRK, LASEK), ci sono le lenti fachiche per difetti elevati (laddove il laser non è sufficiente), la lensectomia refrattiva (laddove il paziente con difetto elevato sia over 50), CK (Conductive Keratoplasty) e PML® (Presbyopic Multifocal LASIK) per la presbiopia e infine le lenti accomodative per la risoluzione dei sintomi della presbiopia (laddove il paziente sia over 55 e il cristallino già velato e quindi idoneo a essere sostituito)».  
 
Parliamo di prezzi. «Variano da istituto a istituto: si va dai 2500 ai 4000 euro a intervento».  
 
Infine, qualche consiglio per scegliere un buon chirurgo.  
«Bisogna valutare: l’esperienza, il contatto costante con i colleghi, il perfezionamento della tecnica chirurgica, l’utilizzo della più moderna strumentazione, la scrupolosità al controllo, alla revisione e alla manutenzione del laser (che, trattandosi di uno strumento ad alta tecnologia, è consigliabile non venga utilizzato da più operatori), la capacità di informare correttamente i pazienti e l’effettuazione di regolari controlli postoperatori per monitorare tutti i pazienti e verificare i risultati raggiunti dopo l’intervento».  
 
Per saperne di più: www.ilmo.it.


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Redazione Sanihelp.it

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