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Eccellenza della sanità pubblica

Parto: meno incidenti e più risarcimenti

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Pubblicato il: 17-07-2013
Sanihelp.it - Il parto è un evento unico nella vita di ogni donna: mettere al mondo un figlio è un atto colmo d’amore e di emozioni, anche se non è certo semplice. I rischi connessi al momento del parto sono infatti molto elevati, soprattutto nella fase delicatissima del travaglio. Come rileva la terza edizione dello studio Marsh sulla Medical Malpractice in ostetricia, ogni 10mila bambini nati si contano 8,3 sinistri e 85 richieste di risarcimento all’anno.

I dati raccolti dall’azienda partono dall’analisi delle richieste di risarcimento che hanno fatto seguito a parti (circa 158mila su base annua) avvenuti in 82 strutture sanitarie tra il 2004 e il 2011, e rilevano le percentuali connesse alle diverse tipologie di sinistri:

- il 49% dei sinistri denunciati riguardano eventi connessi alla fase del travaglio;

- il 21% comprende incidenti avvenuti in fase espulsiva;

- l’8% riguarda errori anestesiologici;

- il 7% concerne problemi relativi all’esecuzione dell’episiotomia, l’incisione chirurgica del perineo che permette di allargare il canale del parto;

- il 6% è connesso a un’errata apposizione del forcipe;

- il 5% è relativo a problemi insorti durante la rianimazione neonatale;

- il 4% riguarda errori diagnostici.

In quasi 9 casi su 10 l’evento è riferito a problematiche collegate al bambino e comporta lesioni che, per la maggior parte dei casi, causano sofferenza fetale e distocia di spalla (quest’ultima provoca al feto difficoltà nell’uscire dal canale vaginale dal momento che il diametro spalla-spalla del nascituro è superiore al diametro del bacino materno).

Notizia positiva è sicuramente da rilevare nella riduzione percentuale dei sinistri del 7% rispetto al report precedente (nel Nord Italia, la riduzione del tasso di rischio rispetto alla seconda edizione dello studio è addirittura del 44%), a cui fa seguito l’aumento del valore assicurativo di ogni nato, che passa da 174 a 208 euro. Negli 8 anni di analisi sono stati risarciti complessivamente 43 milioni di euro, con un liquidato medio di 368mila euro per ogni vittima di parto.

In questo studio sono stati infine analizzati anche i casi di problematiche legate al parto nella sanità privata: essendo il campione di riferimento più ristretto, lo studio ha rilevato una numerosità di richieste danni inferiore, precisamente 80 richieste danni sulle 10 strutture coinvolte.

Non solo il numero medio di sinistri è risultato inferiore nelle strutture sanitarie pubbliche ma anche i risarcimenti degli ospedali privati risultano inferiori rispetto a quelli pubblici, confermando una generale tendenza di miglioramento nella qualità offerta da parte delle strutture sanitarie pubbliche.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Studio Marsh sulla Medical Malpractice in ostetricia

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