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Pausa pranzo: a ognuno la sua schiscetta

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Pubblicato il: 30-07-2013
Sanihelp.it - La pausa pranzo è il pasto della giornata che è più spesso consumato velocemente, ma è importante seguire le norme sulla corretta alimentazione.

La soluzione più sana, da alternare o sostituire alla pausa-pranzo fuori, è la preparazione della cosiddetta schiscetta: secondo un recente studio sulle tendenze e abitudini degli italiani, il pasto fai-da-te, le cui origini risalgono al dopoguerra ed era tradizionalmente in uso soprattutto tra gli operai nei cantieri, è tornata di moda evolvendosi nella forma e nei materiali, nell’utilizzo e nel contenuto: a sceglierla sono ben 7 italiani su 10.

Non più, quindi, solo operai (38%), ma sempre più spesso anche impiegati (29%) e imprenditori (22%). La schiscetta è un'abitudine salutare, perché permette un controllo più attento sulla composizione del menù e la qualità degli alimenti, come riconosciuto anche da coloro che la scelgono.

E per comporre il kit perfetto per la salute bisogna considerare gli altri pasti della giornata e la regola d’oro, supportata anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità del five-a-day: 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Se questa può essere considerata la ricetta base per nutrirsi in modo sano e completo, va però considerato che esiste anche un fabbisogno specifico di determinati nutrienti essenziali, che varia in funzione del sesso, dell’età e dello stile di vita.

Per esempio, i nutrienti che forniscono benefici specifici per la donna sopra i 50 anni sono: calcio, vitamine D e K, che contribuiscono a supportare una buona salute delle ossa. Il calcio si trova in formaggi e latticini, ma anche in alcuni vegetali, quali: carciofi, spinaci e broccoletti. Sono, invece, ricchi di vitamina D alcuni pesci quali sgombro, trota, salmone affumicato e pesce spada. La vitamina K si trova soprattutto negli aromi (basilico, salvia, timo e prezzemolo) e in alcuni vegetali, quali spinaci, barbabietola, radicchio rosso e indivia. 

Vitamine B6, B12, C, biotina e il magnesio, che contribuiscono alla normale funzione psicologica. La vitamina B12 è contenuta soprattutto negli alimenti di origine animale (frutti di mare, fegato, carne, pesce azzurro), mentre la vitamina B6 si trova in carne, pesce e verdure quali peperoni, spinaci, patate (buccia compresa), piselli, broccoli, asparagi, cime di rapa, carote. Vitamine A e B2, che contribuiscono al mantenimento di membrane mucose normali. Le carote sono tra gli alimenti più ricchi di vitamina A, mentre la vitamina B2 si trova in elevate concentrazioni nel fegato e nel latte.

Mentre nel menù quotidiano dell’uomo over 50 possono essere importanti: magnesio, per mantenere in salute la funzione muscolare con l’avanzare dell’età. Alimenti ricchi sono: la crusca, la frutta secca (mandorle, arachidi) e i legumi (fagioli, ceci), vitamina B2 e niacina per supportare il normale metabolismo energetico. La vitamina B2 si trova in elevate concentrazioni nel fegato e nel latte, mentre la niacina è presente in alimenti quali: crusca, fegato, acciughe.

Oltre a una sana alimentazione può essere d’aiuto un integratore multivitaminico – multiminerale, che risponde alle specifiche esigenze dell’uomo e della donna.


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