Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Speciale Sole

Doposole: anche la texture è importante

di
Pubblicato il: 30-07-2013

Dopo il sole, crema, gel, spray o olio? Dipende dalle esigenze. E per il viso, sì ai sieri, che riparano in profondità e restituiscono alla pelle ciò di cui ha più bisogno.

Doposole: anche la texture è importante © Photos.com Sanihelp.it - L’esposizione prolungata ai raggi solari sottrae alla pelle una notevole quantità di acqua e lipidi, importanti perché la cute mantenga la sua funzione barriera. Il film idrolipidico si danneggia in condizioni di stress: ne conseguono fenomeni come secchezza e desquamazione.

Nel tentativo di ripristinare le condizioni ottimali si utilizzano i cosiddetti doposole, cosmetici che svolgono un’efficace azione restitutiva, decongestionante, lenitiva, rinfrescante e idratante. Sono studiati specificatamente per dare sollievo ai tipici effetti del sole: bruciore, irritazione, rossore, disidratazione, sensazione di calore e di pelle che tira.

I doposole ripristinano il film idrolipidico, decongestionano la pelle che presente eritema e irritazione, conferiscono maggiore elasticità alla cute provata dal caldo e dai raggi Uv.

Vastissimo il pool di principi attivi: achillea, calendula, aloe, tiglio, jojoba e camomilla rinfrescano la pelle e alleviano il bruciore e il rossore conseguenti all’incontro con il sole; allantoina, pantenolo, collagene e glicerina riportano la pelle a uno stato ideale di idratazione e hanno effetto umettante; infine acido ialuronico, elastina e vitamina C sono antiossidanti naturali, cioè combattono i radicali liberi contrastando gli effetti del fotoinvecchiamento: rughe, macchie, perdita di tono ed elasticità.

Molto utilizzati anche ingredienti dal sapore esotico, come olio di cocco, di monoi e di morinda, perfetti per nutrire e ristrutturare la pelle, offrendole anche una protezione anti invecchiamento. 
Alcuni doposole contengono anche pagliuzze madreperlate, che illuminano la pelle nelle notti d’estate, facendola luccicare e donandole un’abbronzatura uniforme e luminosa. Ma è solo un effetto ottico, che si lava via sotto la doccia.

Certi prodotti invece si propongono come veri e propri prolungatori di abbronzatura. Attenzione, però: considerando che la tintarella è destinata a seguire il turn over cellulare epidermico, in questo caso il prodotto in questione contiene solo sostanze ad azione autoabbronzante.

Per quanto riguarda la formulazione, la più indicata è l’emulsione, sia olio in acqua che acqua in olio: è l’ideale per restituire alla pelle le sostanze acquose e lipidiche di cui il sole l’ha privata. È indicata per tutte le pelli, specialmente quelle secche e sensibili, è piacevole da applicare e facilmente spalmabile.

Il gel dona sollievo alle pelli arrossate, ha un effetto rinfrescante, calmando istantaneamente la sensazione di calore. Lo spray consente un’applicazione pratica e ultra-rapida su tutte le zone del corpo, ma potrebbe essere troppo blando se la pelle è molto stressata e disidratata. L’olio, per sua natura, resta in superficie e non penetra in profondità. Inoltre, se non è a rapido assorbimento, non consente di vestirsi subito dopo l’applicazione. È quindi più indicato per i capelli.

Per il viso esistono doposole specifici: contengono attivi ad azione antiage, come estratti di microalghe, acido ialuronico ed elastina. Esistono sotto forma di creme o sieri: i secondi sono più concentrati, si utilizzano da soli o prima della crema abituale, prima di andare a dormire, per riequilibrare durante la notte il contenuto di vitamine distrutte dai raggi. 
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Dermatologia cosmetologica, L.Celleno, Edizioni Tecniche Nuove

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Iscriviti alla newsletter di Beauty Tips
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti