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Incontinenza: i consigli salva-vacanze

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Pubblicato il: 20-08-2013
Sanihelp.it - Per arrivare sotto l’ombrellone in salute, senza dover fare i conti con i fastidiosi disturbi dell’incontinenza, è importante ricordare di seguire poche e semplici regole, non solo in vacanza, ma durante tutto l’anno.

Primo: ci sono cibi che, se consumati in eccesso, possono essere diuretici, mentre altri possono avere effetti irritativi sulla vescica. Il tè, il caffè, l’alcool, alcuni succhi di frutta - come quello di pompelmo – possono avere un effetto diuretico e i cibi piccanti, le bevande gassate, gli alimenti acidi - come pomodori e agrumi – per alcune persone rappresentano fattori irritanti per le vie urinarie e quindi possono aumentare il senso di urgenza minzionale. 

Per quanto riguarda invece l’assunzione di liquidi, se da una parte bere regolarmente può aiutare a regolarizzare l’intestino e limitare l’insorgenza di cistiti acute o calcoli urinari, dall’altra parte le persone affette da urgenza minzionale, come nel caso di vescica iperattiva, possono avere effetti negativi da un eccessivo apporto di liquidi.

Quando si verifica un aumento di produzione di urina durante la notte (poliuria notturna), è opportuno bere meno nelle ore serali, tenendo conto delle necessità del corpo nei periodi più caldi, legate alla sudorazione.

E tra gelati in spiaggia, cocktail in discoteca e grigliate con gli amici, occhio all'aumento di peso. L’obesità è un fattore negativo sia per l’incontinenza sia per il prolasso genitale, in quanto il peso influisce sul sostegno degli organi pelvici (statica pelvica) e favorisce l’aumento della pressione endoaddominale con effetti negativi anche sulla continenza urinaria. Molti studi hanno dimostrato come una perdita di peso del 5-10% favorisca un miglioramento dell’incontinenza.

Anche una regolare funzione intestinale può condizionare il comportamento della vescica per diversi aspetti. Ogni donna dovrebbe privilegiare una dieta ricca di fibre (frutta, verdura), che con il giusto apporto di liquidi aiuta a mantenere un transito intestinale regolare.

In riva al mare meglio evitare di fumare, anche se questo fattore non rappresenta una causa diretta di incontinenza. La tosse persistente provocata dal fumo è un elemento negativo per la continenza: l’aumento di pressione che la tosse determina all’interno dell’addome favorisce, infatti, le fughe urinarie da sforzo.

Chi frequenta palestre o fa esercizi in vista della prova costume, dovrebbe evitare i movimenti che comportano una contrazione dei muscoli addominali non controbilanciata da una simultanea contrazione dei muscoli del pavimento pelvico. 

Al contrario, è utile praticare un’attività fisica regolare di intensità lieve/moderata, come per esempio camminare. Il nuoto o la ginnastica in acqua sono benefici, soprattutto in caso di sovrappeso, in quanto consentono di allenare la muscolatura in assenza di gravità e con meno traumi, sia articolari che pelvici.

In vacanza meglio porre attenzione anche all’utilizzo di alcuni farmaci, che tendono a far peggiorare l’incontinenza: i diuretici, i tranquillanti per l’insonnia - perché rendono meno sensibili al riempimento vescicale durante il sonno -, alcuni antidepressivi e antipertensivi.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Fondazione Italiana Continenza

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