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Può causare irritabilità e svogliatezza

Tieni alla larga l'insonnia da rientro

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Pubblicato il: 27-08-2013

Buone abitudini per prevenirla, rimedi naturali per contrastarla. I consigli di due esperte.

Tieni alla larga l'insonnia da rientro © Photos.com Sanihelp.it - Il sonno è per l’uomo ciò che la carica è per l’orologio, diceva Arthur Schopenhauer. Diversi studi scientifici hanno dimostrato come dormire male o poco abbassi le difese immunitarie e faccia ammalare fino a tre volte in più rispetto a chi riposa regolarmente.

Quando il sonno è disturbato, siamo poco concentrati, abbiamo poche energie, siamo svogliati e irritabili. Lavoriamo di più, ma produciamo meno, con conseguenze in tutte le aree della vita. Garantire al corpo e alla mente il giusto riposo è necessario per funzionare meglio e avere più benessere e vitalità. Ecco alcuni consigli di Lucia Giovannini, life coach. 

Fare esercizio fisico. Diverse ricerche hanno evidenziato come il movimento, specialmente se effettuato al mattino presto, favorisca il rilassamento e quindi un buon riposo. Se si preferisce la sera, meglio fare sport almeno 2 o 3 ore prima di dormire, altrimenti il rischio è quello di alzare la temperatura corporea, rilasciare troppa adrenalina e ottenere l’effetto contrario. Anche una semplice camminata va bene, l’importante è che sia piacevole.

Non dormire troppo al mattino. L'organismo segue dei ritmi scanditi da tanti orologi interni. Per regolare il ritmo sonno-veglia è meglio impostare una routine, andare a dormire e alzarsi sempre alla stessa ora. 

Ridurre l’uso del computer e della tv. Lavorare al computer anche alla sera o guardare la televisione prima di andare a dormire stimolano l’attività del cervello proprio nel momento della giornata in cui avremmo bisogno di rilassarci e preparaci al riposo. Evita di passare la tua serata controllando mail, Facebook, o guardando la televisione (soprattutto film d’azione, thriller o storie d'orrore). Meglio spegnere smartphone, tablet e pc almeno un’ora prima di coricarsi (posti in una camera diversa da dove si dorme), visto che gli schermi luminosi inibiscono la produzione di melatonina, che regola il nostro orologio interno spostando in avanti il momento del sonno (fenomeno chiamato sindrome di posticipazione di fase). 

Riservare il letto solo per dormire. Sarebbe meglio evitare di leggere a letto. Anche un buon libro, infatti, stimola il cervello. Meglio leggere sul divano o sulla poltrona in soggiorno e andare a letto solo quando il sonno sta per arrivare. .
Se si è nervosi senza una ragione precisa e ci si rigira nel letto senza riuscire ad addormentarsi, i rimedi naturali possono aiutare. La dottoressa Adele Casella, farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione, consiglia Chamomilla vulgaris 5 CH (5 granuli prima di dormire). Qualcosa durante la giornata è andato storto e non si riesce a smettere di rimuginare sull’accaduto? In questo caso è consigliabile Nux vomica 9 CH, 5 granuli prima di dormire. 

Se il sonno è disturbato da incubi, è preferibile Staphysagria 7 CH (5 granuli la sera). In caso di iperattività mentale in floriterapia si utilizza il fiore di Bach Impatiens: 4 gocce (secondo preparazione di Bach) 3 volte al giorno, in associazione a valeriana, pianta con azione sedativa sul sistema nervoso centrale (2 capsule di estratto secco dopo il pasto serale, oppure in tintura madre, 30 gocce prima di andare a letto), da associare a Lenicalm, 1 compressa al mattino, 1 al pomeriggio e 2 prima di coricarsi. 

Nei soggetti che hanno senso di oppressione al petto, con attacchi di panico improvvisi e che sono nervosi, suggerisco di utilizzare valeriana, biancospino, passiflora in tintura madre, 30 gocce 2 volte al giorno, oltre che 2 compresse di Datif PC (di Boiron) da sciogliere in bocca all’apparire dei sintomi. Se il sintomo si ripete frequentemente è consigliata l’assunzione regolare di Datif PC, 2 compresse da sciogliere in bocca 3 volte al giorno. 

Il consiglio in più? Evitare il consumo di cibi e bevande eccitanti, come cioccolata e caffè; prediligere tisane che contengono estratti fitoterapici: valeriana, biancospino, passiflora, tilia tomentosa. Per chi non avesse ancora preso la buona decisione di smettere di fumare, non va dimenticato che ha un effetto eccitante anche la nicotina delle sigarette... 


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Lucia Giovannini, life coach a Bologna, e dottoressa Adele Casella, farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione

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