Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Antinfiammatori: attenzione ai rischi per il cuore

di
Pubblicato il: 02-10-2013
Sanihelp.it - Quando si parla di FANS e trattamento del dolore cronico, la parola d’obbligo è: attenzione all’abuso. L'Italia è tra i primi Paesi al mondo per l’impiego di questi farmaci. Tuttavia, i segnali di un’inversione di tendenza non mancano. Come dimostra il Presidio Ospedaliero di Roccadaspide, afferente all’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, che dà il via al progetto CardioPain in Roccadaspide…l’isola che c’è.

Alcune Unità operative della struttura inseriranno un esplicito monito circa l’uso di FANS e di inibitori selettivi della COX-2 sulla scheda di dimissione ospedaliera (SdO) dei cardiopatici, nel momento in cui questi ultimi, lasciando l’ospedale, tornano in carico al medico di famiglia. Valutati i risultati ottenuti in questo territorio-pilota, l’intento sarà quello di estendere CardioPain ad aree più vaste del Paese. 
 
I FANS e gli inibitori selettivi della COX-2 sono farmaci antinfiammatori il cui impiego, secondo la letteratura scientifica e le più recenti indicazioni delle autorità regolatorie, andrebbe limitato al dosaggio minimo efficace e al più breve tempo possibile. Questo a causa degli effetti collaterali a livello cardiovascolare, epatico, renale e gastrointestinale che un loro utilizzo cronico può indurre.

Secondo l’AIFA, FANS e COXIB sono controindicati nei pazienti interessati da scompenso cardiaco moderato e grave, cardiopatia ischemica, patologie cerebrovascolari e arteriose periferiche. Ciononostante, il consumo di questi farmaci si mantiene ancora elevato nel nostro Paese e, stando al Rapporto Osmed 2011 sull’uso dei farmaci in Italia, quasi il 4% dei soggetti a rischio cardiovascolarefa un uso improprio di FANS, assumendoli per oltre 90 giorni all’anno. 

L’obiettivo fondamentale di CardioPain è quello di far fronte a tale situazione, ottenendo una riduzione di prescrizioni improprie di FANS e COXIB nei cardiopatici con dolore e, di riflesso, nella popolazione generale.

L’invecchiamento della popolazione sta incrementando il numero di pazienti con malattia cardiovascolare particolarmente fragili, sui quali un utilizzo improprio dei farmaci per il dolore cronico può avere conseguenze nefaste. Per questo i medici devono saper trattare la sofferenza, riconoscendone l’intensità. E devono essere consapevoli degli effetti sia terapeutici sia nocivi dei FANS, oltreché dell’opportunità di ricorrere, in caso di dolore severo, agli analgesici oppioidi, la cui prescrizione è stata semplificata dall’articolo 10 della Legge 38/2010. Per vigilare sulla prescrizione appropriata della terapia del dolore cronico, verrà istituito un Osservatorio multidisciplinare.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
CardioPain in Roccadaspide

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti