Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Sanità

Vecchioni e il medico di famiglia

di
Pubblicato il: 01-10-2013

Il cantante nell'inedita veste di testimonial a favore di una valorizzazione della figura del medico di famiglia, in nome di una sanità più umana.

Vecchioni e il medico di famiglia © Web Sanihelp.it - «Il paziente ha bisogno anche di sensibilità, del lato umano del medico» a dirlo nientemeno che Roberto Vecchioni, chiamato a firmare l’introduzione del volume C'era una volta... il medico di famiglia (una proposta di controriforma del Ssn), scritto a quattro mani proprio da due medici di medicina generale.
 
Il cantautore parla per esperienza, visto che l’anno scorso ha avuto modo di sperimentare la situazione attuale del rapporto medico-paziente, quando è stato operato per un piccolo tumore al rene, fortunatamente risolto. «Ho visto dieci professori, fra l'Italia e l'estero, e ho ricevuto dieci pareri in cui ognuno mi prospettava con freddezza un intervento diverso» racconta. «Non dico che il medico debba essere innamorato del paziente, ma non può lasciarlo a operazione fatta, dargli una cura e poi andarsene. Il medico rimane ancora una figura che cura non solo il corpo, ma l'anima. E le due cose devono essere riportate insieme».
 E chi meglio del medico di famiglia? A lui pensa Vecchioni, descrivendo questa figura come spesso bistrattata ma meritevole di essere rimessa in luce: «Bisogna valorizzare la figura del medico di famiglia, quello di una volta, che sa tutto di te e dei tuoi parenti, che ha in mano le cartelle di tutti, che non si chiude nella sua torre d'avorio ma vive sul campo, ti segue, si sbatte, va in giro».
 
Il cantante non nasconde di avere una visione un po’ romantica di questa figura sanitaria, paragonandola a quella di un artista: «Non è un robot che fa l'anamnesi, tira fuori la cura e se ne va. La medicina è una sinfonia, a volte è qualcosa di tragico, e anche questa fa parte dell'arte, come testimonia il sorriso dei bimbi che guariscono» ricorda. L’armonia con il paziente, sarebbe questa la vera missione del medico, perché: «per chi soffre la consolazione e l'ottimismo fanno l'80% della cura».
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Adnkronos

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti