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Celiachia e sensibilità al glutine, due malattie in rosa

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Pubblicato il: 17-10-2013
Sanihelp.it - Il mondo scientifico non ha più dubbi sull’esistenza della sensibilità al glutine non celiaca. Un nuovo articolo pubblicato su Nutrients raccoglie un insieme di dati e conoscenze di grande rilievo su questa condizione.

Le novità che l’articolo riporta si concentrano sulla definizione, la diagnosi, le associazioni con altri disturbi come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS), l'autismo e la schizofrenia. Chiariti anche i possibili fattori scatenanti della patologia e illustrate le prime raccomandazioni sulle modalità di trattamento dei pazienti. 
 
La sensibilità al glutine è una condizione che, nella maggior parte dei casi, colpisce le donne di età compresa tra i 25 e i 45 anni. La dieta senza glutine è risolutiva, ma va adottata con attenzione e su consiglio del medico solo dopo la diagnosi. Se correttamente bilanciata, può essere perfettamente sostenibile, senza particolari rinunce, sia grazie alla grande disponibilità in commercio di prodotti sostitutivi sia grazie a un’ampia gamma di alimenti naturalmente privi di glutine.
 
Se per la celiachia è noto ormai che il regime di dieta aglutinata debba essere permanente e rigido, nel caso della SGNC la soglia di tolleranza al glutine può essere molto flessibile e va individuata caso per caso. 
 
Le ultime evidenze chiariscono come una diagnosi di SGNC sia in grado di spiegare e risolvere una consistente casistica di casi IBS. Se in Italia circa il 16-25% della popolazione soffre di IBS, è stato recentemente dimostrato come almeno un 28-30% di questi potrebbero essere sensibili al glutine, in virtù della loro risposta positiva alla dieta senza glutine.
 
Secondo il professor Detlef Shuppan, Professore di Medicina Molecolare and Traslazionale all’Università Mainz in Germania, in questi disordini, oltre alla gliadina, potrebbe avere un ruolo anche l’ATI (Amilase Tripsin Inhibitor), frazione proteica che migra insieme al glutine, che si è dimostrata essere un fattore scatenante di allergia al grano e che, secondo gli esperti potrebbe stimolare l’immunità innata dell’intestino, meccanismo d’innesco alla base della SGNC.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Non-Celiac Gluten Sensitivity: The New Frontier of Gluten Related Disorders (Nutrients)

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