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Prevenire l'osteoporosi con una bottiglietta d'acqua

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Pubblicato il: 21-10-2013
Sanihelp.it - In Italia 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini sono affetti dall'osteoporosi, cifre destinate ad aumentare, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione italiana (+25% degli over 65 previsti per le prossime decadi). La conseguenza più temuta è il rischio di frattura, per l’esito spesso invalidante in particolare nella popolazione anziana. La peggiore è quella al femore: aspetto questo che sul nostro territorio, tra gli over 50, raggiunge le 90.000 fratture al femore in un anno.

Quali le possibili cause? «Le progressive modificazioni alimentari hanno determinato non pochi squilibri nutrizionali, a svantaggio del consumo di latte e derivati- spiega il professor Umberto Solimene, Presidente del Centro di Ricerche Bioclimatologia Medica, Medicina Termale e Scienze del Benessere dell’ Università degli Studi di Milano ed esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino - con conseguente riduzione dell’apporto giornaliero di calcio. Questo contribuisce ad avere ossa forti e denti sani ed è fondamentale anche per la trasmissione degli impulsi nervosi, la contrazione muscolare e la coagulazione del sangue».

Nell'organismo, il calcio è il minerale presente in maggior quantità: per il 99% circa come costituente delle ossa, il restante 1% negli altri tessuti e liquidi extracellulari. Il corpo risulta averne bisogno soprattutto nei periodi di accrescimento, ma anche negli sportivi, negli anziani e per le donne durante la gravidanza, l’allattamento e la menopausa. Una sua carenza, unita ad altri fattori tra cui un aumentato deperimento osseo legato all’invecchiamento o al sopraggiungere della menopausa, può aumentare il rischio di fragilità ossea.

Latte e derivati, cavoli e verdure, frutta, legumi secchi, noci, ma anche acque calciche: queste le fonti a cui affidarsi per mantenere un adeguato fabbisogno quotidiano. «Al contrario di quanto erroneamente si crede, l’assunzione di calcio mediante acqua minerale non favorisce l’insorgenza di calcoli renali- sottolinea Solimene – In generale, un’acqua minerale ricca di calcio può infatti contribuire a raggiungere i livelli di assunzione giornaliera consigliati». Un ulteriore aiuto per favorire un’alimentazione corretta è quindi avere sempre a portata di mano una bottiglietta d’acqua.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Sanpellegrino

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