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La perdita di volume del volto

Viso stanco e triste? Prova i cosmetici in 3D

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Pubblicato il: 29-10-2013

Con il tempo, la pelle perde volume e compattezza. I contorni del viso sono più rilassati, l'espressione si fa stanca e triste. In aiuto, arrivano i cosmetici ridensificanti.

Viso stanco e triste? Prova i cosmetici in 3D © Photos.com Sanihelp.it - Con l'avanzare dell'età, la pelle perde elasticità e volume. È soprattutto il viso a essere interessato da questo fenomeno, perché ha un sottile strato di tessuto adiposo sottocutaneo. In particolare, si nota la perdita di volume intorno agli occhi, su guance, mento e collo. È questo fenomeno che fa apparire la pelle stressata, stanca, a volte anche triste.

Secondo una ricerca, la perdita di volume è un segno dell’età che viene vissuto con più drammaticità degli altri, secondo solo alle rughe. Basta digitare l’espressione su un motore di ricerca, per notare l’enorme interesse che suscita.

«La mancanza di volume è un segnale del processo di invecchiamento che avviene in tutti i tre gli strati della pelle - sottolinea la dottoressa Corinna Rigoni, presidente di Donne Dermatologhe Italia - In quello superiore, l'epidermide, vengono prodotti meno lipidi e il rinnovamento cellulare rallenta. Le cellule producono meno acido ialuronico: il risultato è una pelle secca e ruvida.

Lo strato più profondo, il derma, ogni anno perde una determinata percentuale di collagene: la pelle diventa meno elastica e i contorni perdono definizione. Il sottocute, lo strato di tessuto adiposo, diventa più sottile e provoca una modifica dei contorni del viso e una perdita di volume delle guance.

Le proporzioni ideali di un viso si possono paragonare a un triangolo con la punta rivolta verso il basso: gli zigomi sono alti e scolpiti, le guance polpose, i contorni definiti. Il triangolo della bellezza si inverte con il passare del tempo, complici la forza di gravità e il processo di invecchiamento che provoca il progressivo cedimento dei tessuti – prosegue l’esperta - Ci si ritrova così con i volumi più rilassati e un profilo meno definito e compatto. Per non parlare della perdita di espressività: un volto senza volume sembra privo di emozioni». Per rimpolpare la pelle, i dermatologi offrono una serie di trattamenti poco invasivi, in primis i filler, permanenti o riassorbibili. Per chi non ama l’intervento del medico, o vuole ottimizzarne i risultati, può provare i cosmetici rimpolpanti, che agiscono proprio sulla perdita di volume. Ridensificano la pelle e riposizionano i volumi persi, per recuperare un ovale armonioso e compatto.

«I nuovi cosmetici integratori di volume agiscono in maniera tridimensionale – dice la  dottoressa Rigoni - Aumentano l’idratazione della pelle, rinsaldano la struttura cutanea e restituiscono il volume, con un visibile effetto tensore, un aumento del tono cutaneo e quindi dell’espressività del volto».

Contengono agenti idratanti, come l’acido ialuronico, ed estratti vegetali come il magnololo, estratto di corteccia di magnolia, che aumenta il numero e la dimensione delle cellule responsabili  del volume cutaneo, lipodipeptidi che rilanciano la sintesi di elastina e favoriscono l’assemblaggio delle fibre elastiche.

«Fondamentale la prevenzione: idratare la pelle, proteggerla quando ci si espone al sole e assumere cibi ricchi di acidi grassi omega 3, 6 e 9, fondamentali per la tonicità e l’elasticità della pelle, è il modo migliore per sostenerla dall’interno, mantenendola rassodata e in forma nonostante l’età», conclude l’esperta. 


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