Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Sempre più influenzati dai cinesi

di
Pubblicato il: 22-10-2004

Sono cinesi i ceppi virali che si diffonderanno in questa stagione. Quando arriverà il picco? Cosa dobbiamo asperttarci? Un'intervista al virologo Fabrizio Pregliasco.

Sanihelp.it - Meno malati rispetto allo scorso anno. I più colpiti saranno i giovani e in farmacia seguiamo il bollino rosso dell’automedicazione. Così ha descritto la prossima influenza Fabrizio Pregliasco, dell’Istituto di Virologia dell'Università degli Studi di Milano.

La vera influenza è già arrivata o siamo solo all’antipasto?
«No, no, ci vuole ancora tempo. Diciamo che in Italia si diffonderà al nord a partire da dicembre e per l’inizio dei febbraio farà la sua comparsa nel meridione. In questo momento si può parlare di forme simil-influenzali che hanno trovato terreno fertile grazie alle condizioni molto variabili del tempo».

Quale sarà il ceppo virale più diffuso?
Anche se nel vaccino sono presenti 3 ceppi virali, ce ne aspettiamo essenzialmente due: B/Shangai e A/fujiam.
Entrambi di origine cinese, sono virus non sono molto diversi da quelli dello scorso anno. Per questo motivo l’entità del contagio sarà medio/medio-bassa. Con un numero di malati che si attesterà intorno ai 2,5 milioni rispetto ai 3 dello scorso anno.

Quale fascia di popolazione è più a rischio?
Siccome i virus sono simili, saranno maggiormente colpiti coloro che hanno meno memoria di anticorpi quindi la fascia di età più giovane, fino ai 14 anni. Si stima che quasi la metà dei malati saranno ragazzi e bambini.

Ci sarà una sintomatologia particolare?
Non lasciamoci trarre in inganno dalla definizione di stagione medio-bassa, i sintomi influenzali restano pesanti. In questo ambito non ci saranno sorprese: febbre elevata, tosse stizzosa e dolori articolari.

Novità in terapia?
Poche. Gli antivirali messi in commercio da poco hanno avuto un limitato successo, resta diffusa ed efficace l’automedicazione responsabile: farmaci senza prescrizione medica riconoscibili con un bollino rosso. Sono principalmente sintomatici. Il consiglio è di attenuare i sintomi senza azzerarli per non rischiare ricadute più gravi.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti