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Pillola del giorno dopo: inefficace su donne in sovrappeso

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Pubblicato il: 28-11-2013
Sanihelp.it - HRA Pharma, azienda francese produttrice di Norlevo, la pillola del giorno dopo, nel corso della prima metà del 2014 aggiungerà sul foglio illustrativo l’avvertenza della possibile inefficacia di questo metodo contraccettivo di emergenza nelle donne sopra gli 80 kilogrammi di peso.

La decisione segue uno studio su circa 1700 donne pubblicato nell’aprile 2011 da Anna Glasier, ricercatrice dell’Università di Edimburgo nonché nota esperta in Medicina della Riproduzione, che ha rilevato il rischio più che triplicato per le donne obese di rimanere incinte a seguito dell’assunzione di levonorgestrel, il principio attivo contenuto nella pillola del giorno dopo.

HRA Pharma commercializza il contraccettivo d'emergenza orale Norlevo dal 1999, anno in cui è stato lanciato sul mercato francese: un anno dopo è stato commercializzato nel resto d'Europa e ad oggi risulta essere disponibile in oltre cinquanta nazioni in tutto il mondo.

Dal momento che, secondo le stime fornite dalla stessa azienda, sono milioni le donne che utilizzano contraccettivi di emergenza identici a Norlevo, nel corso del 2012 HRA Pharma ha effettuato una serie di valutazioni atte a verificare i dati contenuti nello studio della dottoressa Glasier, giungendo quindi alla decisione di modificare l’etichettatura della pillola.

La dottoressa Diana Mansour, eminente esperta in Salute Ginecologica e Riproduttiva del Newcastle Hospital, ha suggerito che probabilmente, nelle donne in sovrappeso, il farmaco viene assorbito dal tessuto adiposo prima di riuscire a svolgere il suo compito, ovvero inibire l'ovulazione e impedire la fecondazione e l'annidamento dell'ovulo. A seguito dell'annidamento dell'ovulo fecondato nella mucosa uterina infatti, non è più possibile evitare una gravidanza con la pillola del giorno dopo, che - bisogna ricordare - non è un metodo di interruzione di gravidanza in quanto non provoca un aborto.

«Nelle donne sovrappeso, il levonorgestrel  ha meno possibilità di ritardare l'ovulazione dal momento che i livelli del farmaco nel sangue sono risultati essere estremamente bassi per avere effetto» precisa la dottoressa Mansour «D’altra parte non ci sono ancora abbastanza informazioni per sapere se, tramite la semplice somministrazione di una dose più alta del farmaco, si possa effettivamente risolvere il problema».

Anche oltreoceano, l'ente statunitense per la regolamentazione dei farmaci Food and Drug Administration (FDA), si sta muovendo per rendere obbligatorio l’inserimento di un apposito avvertimento sulle indicazioni del farmaco Plan B One Step, il corrispondente americano di Norlevo. Per una dovuta informazione corretta a livello globale.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
National Center for Biotechnology Information (NCBI), HRA Pharma

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