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Uno studio: la frutta secca a guscio riduce la mortalità

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Pubblicato il: 13-01-2014
Sanihelp.it - Nello studio pubblicato lo scorso 20 novembre sul New England Journal of Medicine, i ricercatori hanno esaminato il rapporto tra il consumo di frutta secca a guscio e la mortalità, totale e legata a cause specifiche, prendendo in esame 76.464 donne e 42.498 uomini.

L’assunzione di frutta secca a guscio (tra cui pistacchi, mandorle, noci del Brasile, anacardi, nocciole, noci di macadamia, noci pecan, pinoli e noci), è risultata inversamente associata alla mortalità totale di uomini e donne, indipendentemente da altri fattori che potessero incidere sull’aspettativa di vita. Inoltre, lo studio ha rilevato significative associazioni inverse in relazione alle morti per cancro, per malattie cardiache e respiratorie.
 
La frutta secca a guscio contiene importanti nutrienti come grassi insaturi, proteine di alta qualità, vitamine (per esempio vitamina E, acido folico e niacina), sali minerali (ovvero magnesio, calcio e potassio) e sostanze fitochimiche, tutti elementi con proprietà cardioprotettive, antitumorali, antinfiammatorie e antiossidanti.
 
Precedenti studi avevano sostenuto il potere protettivo della frutta secca a guscio, in particolare dei pistacchi. Questi suggeriscono che i pistacchi consumati con moderazione possono contribuire a mantenere i giusti livelli di glucosio nel sangue. Inoltre, la FDA (Food and Drug Administration) riconosce che mangiare circa 40 grammi al giorno della maggior parte della frutta secca a guscio, all’interno di una dieta a basso contenuto di grassi saturi e colesterolo, può ridurre il rischio di malattie cardiache.

Riguardo al mantenimento del peso, una ricerca recente suggerisce che lo stesso atto di sgusciare il pistacchio aiuta a rallentarne la velocità di consumo: scegliendo pistacchi col guscio si assumono meno calorie rispetto a quelli già sgusciati. I gusci, accumulandosi, sembrano anche funzionare come un segnale visivo che aiuta a ridurre il consumo. E nonostante il minor consumo di calorie, non si rilevava alcuna differenza nel grado di soddisfazione dei consumatori.
 
Una porzione di 30 grammi corrisponde a circa 49 pistacchi, il maggior numero rispetto a qualsiasi altro snack a base di frutta secca a guscio, e fornisce una buona quantità di fibre (3 grammi), 6 grammi di proteine, 11 grammi di grassi amici del cuore, per un totale di sole 160 calorie.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
American Pistachio Growers

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