Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > Articolo

Il decalogo alimentare contro ansia e depressione

di
Pubblicato il: 21-01-2014

Scelte alimentari mirate e ben precise possono alleviare o prevenire disturbi d'ansia e depressiva

Il decalogo alimentare contro ansia e depressione © Photos.com Sanihelp.it - La notizia è recentemente comparsa sul Washington Post e non può che essere accolta favorevolmente: scelte alimentari  mirate ed appropriate possono aiutare ad alleviare i sintomi d’ansia e di depressione.
Una notizia quanto mai interessante se si pensa che secondo l’ultimo rapporto Oxfam,  un'associazione umanitaria internazionale, l’Italia si classifica  solo all’ottavo posto in termini di scelte alimentari  sane, nutrienti e di accessibilità di tutti al cibo.
Purtroppo nel nostro Paese  il costo della vita è molto più alto del reddito medio e questo porta i cittadini ad acquistare prodotti poco sani e nutrienti.

Scelte alimentari errate, però, non si riflettono solo sul giro vita e sul peso corporeo, ma anche sulla psiche e nello specifico un’alimentazione sbagliata può accentuare problemi di ansia e depressione.
Lo studio americano ha sottolineato che per un umore ottimale è necessario che l’alimentazione quotidiana fornisca sempre  questi 10 elementi: calcio, cromo, acido folico, ferro, magnesio, omega 3, vitamine B6, B12, D e zinco; dove trovarli e perché sono così importanti per l’umore?

Il cromo è importante per ottimizzare i livelli di serotonina e melatonina e abbonda nei broccoli (di stagione in questo periodo), patate e petto di tacchino.
Il calcio, insieme alla vitamina D (vitamina del sole mai farsi scappare l’occasione di una passeggiata!) aiuta le donne a fronteggiare la sindrome premestruale e abbonda in latte, yogurt e ricotta.
L’acido folico è fondamentale per regolare i livelli di serotonina, non a caso acido folico e vitamina B12 si usano per ottimizzare le terapie farmacologiche antidepressive: abbondano in spinaci, cavolini di Bruxelles, uova, carne e avocado.
Anche la carenza di ferro si ripercuote negativamente sull’umore per questo una sana alimentazione non può prescindere da un consumo regolare di lenticchie, manzo e tacchino. La carenza di magnesio è responsabile di irritabilità e insonnia: buone fonti sono rappresentate da mandorle, noccioline e spinaci. 
Il ruolo degli acidi grassi omega-3 nella depressione è largamente indagato in numerosi studi scientifici: la scelta migliore sarebbe consumare salmone e trote un paio di volte a settimana, ma in alternativa gli omega-3 si trovano anche nei broccoli e negli spinaci.
Fondamentali per il buon’umore sono anche la vitamina B6, particolarmente abbondante nel tonno, nel salmone e nel petto di pollo e lo zinco che pure si trova facilmente nei cereali, nel maiale e nel formaggio svizzero.
 
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Washington Post

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti