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Fumo: solo in America causa ogni anno mezzo milione di morti

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Pubblicato il: 20-01-2014
Sanihelp.it - Dopo l’edizione del primo report nel 1964, il Surgeon General, braccio operativo del Ministero della Sanità pubblica americano, festeggia la cinquantesima edizione del suo operato con l’introduzione di una nuova categoria all’interno del tradizionale rapporto annuale su fumo e tabacco: le sigarette elettroniche.

In particolare il rapporto evidenzia come questo nuovo modo di fumare sia particolarmente diffuso tra i più giovani, tra i quali l’utilizzo della sigaretta elettronica è risultato essere più che raddoppiato nel solo biennio 2011-2012.

«Abbiamo bisogno di monitorare i consumi di diversi segmenti della società relativi a una gamma di prodotti sempre più vasta, soprattutto perché l'industria del tabacco continua ad introdurre e commercializzare nuovi prodotti che stabiliscono e mantengono la dipendenza da nicotina» afferma il dottor Thomas Frieden, uno tra i responsabili delle analisi condotte.

La relazione non esplicita se le sigarette elettroniche siano un’alternativa meno dannosa rispetto alle sigarette normali, ma conclude sottolineando la necessità di uno studio approfondito di questi prodotti al fine di valutarne rischi e benefici.

Se da un lato infatti questi dispositivi possono contenere meno nicotina, dall’altro alcuni studi suggeriscono che i fumatori di sigarette elettroniche sono portati ad aspirare più profondamente e sono quindi esposti a livelli di nicotina decisamente più elevati rispetto ai fumatori di sigarette normali.

Altri studi complementari condotti sul fumo passivo delle e-cigarette hanno inoltre mostrato che, rispetto alle sigarette normali, questi dispositivi rilasciano nicotina ma non emettono sottoprodotti dannosi come il monossido di carbonio, un fatto questo che non giustificherebbe il divieto operato da diversi Stati rispetto all’utilizzo delle e-cigarette in ambienti per non fumatori: nei prossimi mesi e anni insomma, ci sarà sempre più bisogno di rivolgersi alle autorità sanitarie pubbliche per decidere come regolamentare l'uso della sigaretta elettronica.

Oltre all’attenzione dedicata a questo nuovo dispositivo, la relazione del Surgeon General ribadisce il collegamento tra fumo e rischio di malattia polmonare: in America, le campagne anti-fumo hanno permesso di risparmiare 8 milioni di vite, anche se ogni anno mezzo milione di persone muoiono a causa del fumo di sigaretta mentre altre 16 milioni convivono con problemi di salute legati a questa malsana abitudine.

E anche se tra i giovani la tendenza a fumare è diminuita, il rapporto ha rilevato che ogni giorno sono 3200 i ragazzi sotto i diciott’anni di età che provano la loro prima sigaretta e ben 2100 i giovani adulti che diventano fumatori abituali.

L’ultima parte del rapporto elenca quindi una lunga lista di problemi di salute legati al fumo che comprendono, oltre alle malattie polmonari, il diabete, il cancro del colon retto e deformità facciali (come il labbro leporino) tra i bambini le cui madri non hanno mai smesso di fumare, nemmeno in gravidanza.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Surgeon General

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