Dieta: vecchie sfide, nuove mete
La settimana 7 di Reality Dieta inizia con il sorriso: il peso-forma è ormai a un passo. Tutto finito? Neanche per sogno! Ora c'è una nuova sfida, e si chiama cellulite.
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Ci siamo. Con mia grande soddisfazione
il peso ideale è quasi raggiunto.
Ma non devo lasciarmi andare: se non voglio sprecare tutta la fatica fatta devo mantenere le mie nuove abitudini alimentari e continuare a fare movimento.
Non contenta, poi, ho trovato anche un nuovo obiettivo: rassodare e
combattere l’odiata cellulite, tormento del genere femminile.
Per conoscere a fondo il nemico ho chiesto ancora una volta aiuto al dietologo, che mi ha dato una spiegazione serissima.
La cellulite non è solo un problema estetico, ma una vera patologia provocata da una particolare insufficienza venosa, che causa il ristagno dei liquidi portati dalle arterie nei
tessuti cutanei.
Quando i liquidi e i residui tossici si accumulano e smettono di fluire, le cellule adipose si gonfiano e formano un tessuto fibroso che ricopre lo strato sottocutaneo.
Inizialmente questo tessuto si presenta duro e compatto, senza alterazioni strutturali, e l’aspetto
a buccia d’arancia si nota solo pizzicando la parte con le dita.
Poi si passa alla cellulite molle, con buccia d’arancia e noduletti visibili, e infine, orrore degli orrori, si può giungere alla
cellulite edematosa, con danni tissutali gravissimi e irreparabili per via dell’inglobamento delle normali strutture cutanee da parte del tessuto cicatriziale.
La descrizione mi ha talmente spaventata da convincermi a tentare con tutte le forze di recedere anche dalla mia prima fase.
Meglio prevenire che curare, giusto?
Questi d’ora in poi saranno i miei 10 comandamenti:
- Evitare la vita sedentaria e l’immobilità delle gambe.
- Non stare fermi in piedi troppo a lungo.
- Tenere le gambe più alte del bacino quando si è seduti.
- Massaggiare le gambe dalla caviglia in su prima di coricarsi.
- Alimentarsi correttamente . (Qui dovremmo esserci)
- Mai indossare jeans stretti, slip, collant e quanto rallenti il circolo venoso e linfatico.
- Mai indossare scarpe con tacchi superiori ai 5 cm, a punta stretta. (Ah, le mie amate scarpe a punta!)
- Evitare le fonti di calore dirette vicino alle gambe.
- Fare docce fredde alle gambe, e passeggiare nell’acqua al mare. (Magari!)
- Favorire il movimento, soprattutto sport aerobici che stimolano la circolazione.
Esistono anche trattamenti specifici, eseguiti da persone competenti.
Il più efficace è la
pressoterapia, che utilizza gambali gonfiati ad aria compressa per attivare la circolazione dal basso verso l’alto. Ma ci sono anche il linfodrenaggio, l’elettroforesi, la mesoterapia, la ginnastica isometrica, l’ossigeno-ozono terapia, l’ultrasuonoterapia e chi più ne ha più ne metta.
Ci penserò su… intanto faccio l’ultima domanda d’obbligo: chi devo ringraziare per questo
regalino? Ovvero, perché viene la cellulite?
Diverse le motivazioni: patologie a carico del sistema circolatorio, alterazioni ormonali, debolezza ereditaria dei tessuti cutanei (occhio alla mamma), ridotta attività muscolare, sedentarietà e utilizzo di indumenti che comprimono le vene.
Ora rimbocchiamoci le maniche… è proprio vero che
gli esami non finiscono mai!
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di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
cellulite dieta
Revisione: 29-06-2009
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