Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Speciale Ciclo mestruale

Le risposte del ginecologo

di
Pubblicato il: 15-11-2004

Sanihelp.it ha rivolto a un ginecologo tutti i dubbi, le domande e le paure più comuni, che prima o poi ogni donna si trova ad affrontare.

Le risposte del ginecologo © Photos.com

Sanihelp.it - Chiudete cinque amiche in una stanza, e immaginate di poter ascoltare i loro discorsi. Dopo le confessioni sentimentali, i pettegolezzi e i commenti sullo shopping, potete stare certi che arriverà il momento dell'angolo ginecologia-sessualità.
Dubbi, domande, paure e esperienze di cui si parla solo tra donne, per trovare conforto e scambiarsi consigli.

Non bisognerebbe rivolgersi al ginecologo? Certo, ma a volte l’imbarazzo e la mancanza di voglia o tempo fanno preferire il passaparola al parere dell’esperto. Con il rischio di inevitabili errori e storpiature del messaggio.

Sanihelp.it ha cercato di dissipare la nebbia rivolgendo a un ginecologo, il dottor Claudio Picciolo della Clinica Zucchi di Monza, le domande più comuni in fatto di ginecologia e sessualità.
Cominciamo dal primo aspetto.

Quando i dolori mestruali possono essere segnale di «qualcosa di più»?

I dolori pelvici durante le mestruazioni, specie se associati a stitichezza, dolori inguinali e disturbi vescicali, possono essere sintomo di endometriosi, una malattia caratterizzata dalla presenza di tessuto tipico della mucosa uterina in regioni anomale: nello spessore dei fasci muscolari dell’utero (endometriosi interna), oppure in altri organi pelvici, come le ovaie, le tube, la vescica, il sigma e i legamenti dell’utero (endometriosi esterna).
Per evitare che il disturbo porti alla sterilità bisogna intervenire in fretta, con una terapia farmacologia o con l’asportazione chirurgica del tessuto endometriosico.
 

Quali sono le malattie legate all’attività sessuale?
Innanzitutto le forma infiammatorie infettive, come vaginiti, micosi, candidosi e le infiammazioni da papova virus. Si tratta di malattie STD (a trasmissione sessuale bilaterale), ma nell’uomo generalmente sono asintomatiche. Per verificare quindi che un uomo ne sia portatore è necessario effettuare esami batteriologici come la spermiocultura per la ricerca dei germi. Le patologie infettive hanno poi una forte tendenza a recidivare; per questo è necessaria una certa costanza nel seguire le terapie antibiotiche e antinfiammatorie.
 

Bisogna preoccuparsi se si hanno delle perdite?
Le uniche perdite normali sono quelle bianche a metà ciclo, che sono fisiologiche. Per tutti gli altri casi, e per le perdite di sangue, bisognerebbe rivolgersi subito al medico.
 

È possibile avere due ovulazioni? Come si può capirlo?
Anche se non è frequente, può capitare che l’ovaio ovuli due volte anziché una. Non ci sono sintomi fisici che lo indichino, né spiegazioni sul perché avvenga. La pillola anticoncezionale è l’unico modo per evitarlo, perché inibisce l’ovulazione.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Clinica Zucchi - Monza

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti