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Scoperto il popolo di Dietolandia

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Pubblicato il: 16-11-2004

Arrivati all'ottava settimana di Reality Dieta posso dirlo con certezza: i dietolandiesi esistono davvero. Volete avvistarli anche voi? Non vi resta che mettervi a dieta.

Sanihelp.it - Dopo otto settimane di Reality Dieta ho scoperto, forse sotto l’effetto di un petto di pollo geneticamente modificato, che esiste una nuova popolazione in continua crescita: gli abitanti di Dietolandia.

Silenziosi e perfettamente mimetizzati con il resto degli umani, si possono avvistare a una sola condizione: entrare a farne parte.
Ebbene si, sono diventata una dietolandiese, e voglio condividere con voi la mia scoperta antropologica.

Innanzitutto, bisogna dire che i dietolandiesi, pur essendosi adattati con trucchi più o meno ingegnosi all’habitat che li circonda, mantengono intatte le caratteristiche distintive della loro specie.
I dietasognatori, ad esempio, sono molto docili, ma solo in apparenza. Il loro stile di vita è improntato a pacifiche abbuffate, cui ogni giorno segue il proposito di mettersi a dieta da domani, da lunedì, dal primo dell’anno… In realtà loro sanno benissimo che non lo faranno mai, ma se qualcuno glielo fa notare possono diventare molto aggressivi. Oltretutto amano circondarsi solo di propri simili, con cui condividere le gioie del cibo senza sensi di colpa, e odiano convivere con i dietadipendenti, esemplari ammirevoli ma un po’ tristi che vivono sempre a dieta e lo sottolineano a ogni pasto.

Attenzione, però, a non confondere i dietasognatori con i dietarecidivi: i secondi, a differenza dei primi, riescono sempre a intraprendere una dieta, ma una volta ottenuti i primi risultati cadono facilmente in tentazione. Se ci tenete alla conservazione della specie, quindi, non cercate di stanarli con barattoli di Nutella nascosti.

Anche perché potrebbero finire nelle mani sbagliate, quelle dei dietadelusi. Questi esemplari sono teneri e molto bisognosi di cure, perché dal fallimento di una dieta sbagliata, spesso fatta in casa, si sono convinti che per loro sia impossibile dimagrire. Convincerli del contrario è difficile, ma c’è qualcuno in grado di farlo: i dietaesaltati.

Ovvero, chi come me ha fatto la dieta con fatica ma è soddisfatto dei risultati ottenuti e lo manifesta a sé e al mondo con comportamenti variegati. Per esempio, nascondere i vestiti stretti per poi provarli tutti insieme e trovarli larghi, oppure imbottigliarsi apposta in parcheggi strettissimi per riuscire a sgusciare dalla portiera semichiusa. Il risultato è sempre un sorriso impercettibile, che viene identificato solo dai membri della stessa specie. E così, finalmente, mi sono sentita a casa.

Nessun dietafobico (odia le diete e chi le fa) potrà farmi cambiare idea: dimagrire è una sensazione fantastica e appagante che va festeggiata. Però un dietadipendente che ho incontrato ieri mi ha già messa in guardia: per non perdere il sorriso dovrò mantenere i risultati con serio impegno.
La dieta di mantenimento è in arrivo con la prossima visita dal dietologo (il sommo capo di Dietolandia), e solo così, forse, diventerò anche io uno dei rari esemplari di dietattento: dopo aver raggiunto il peso ideale lo mantiene per sempre, e senza soffrire.

Ne avete avvistato qualcuno?


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Redazione Sanihelp.it

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