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Ultracentenari raddoppiati, merito della dieta mediterranea

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Pubblicato il: 20-03-2014
Ultracentenari raddoppiati, merito della dieta mediterranea © Thinstock Sanihelp.it - Nel corso di 10 anni sono più che raddoppiati (+138%) gli ultracentenari presenti in Italia, che può contare su 15.080 over 100 secondo l’ultimo censimento della popolazione elaborato dall’Istat. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti, in occasione dell’avvio della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica negli agriturismi di Campagna Amica Terranostra.

Le persone di 100 anni e più erano 6.313 nel 2001 (1.080 maschi e 5.233 femmine), mentre nel 2011 ne sono state censite 15.080, con una netta prevalenza delle donne che rappresentano una percentuale pari all’83,7%. Ad aumentare è stata in generale tutta la popolazione anziana, con gli over 65 anni che sono passati dal 18,7% del totale al 20,8%.

Il risultato è stato un aumento generale della longevità negli ultimi 10 anni, con la vita media che è aumentata di 2,4 anni per gli uomini e di 1,7 anni per le donne e oggi gli italiani sono tra i più longevi del mondo, con una vita media che ha raggiunto i 79,4 anni per gli uomini e a 84,5 per le donne.

Numerosi studi hanno certificato che la dieta mediterranea è uno dei fattori principali che garantisce ai cittadini italiani una vita più lunga. Pane, pasta, pesce, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si sono dimostrati un elisir di lunga vita per gli italiani.

Ma con la crisi è crollata la spesa a tavola degli italiani che dicono addio alla dieta mediterranea, dall’olio di oliva extravergine (-6%) al pesce (-20%), dalla pasta (-9%) all’ortofrutta (-3%), secondo un'analisi della Coldiretti su dati Ismea nei primi 11 mesi del 2013.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Coldiretti

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