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Meteo capriccioso? 5 consigli salva-pelle

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Pubblicato il: 31-03-2014
Meteo capriccioso? 5 consigli salva-pelle © Thinstock Sanihelp.it - Maledetta primavera: freddo, pioggia e vento, brusci sbalzi di temperatura. La pelle risente dei capricci metereologici di questa stagione, come sottolinea la dottoressa Maria Grazia Caputo, medico estetico: «Gli sbalzi termici possono provocare, soprattutto nei soggetti predisposti a pelle sensibili o couperose, arrossamenti e disidratazione. Parola d’ordine è idratare».

Ecco 5 consigli da applicare a ogni cambio di stagione.

1. Effettuare le operazioni di detersione con prodotti non schiumogeni: la pelle tenderà di meno a seccarsi.
 
2. Idratare bene la cute, quindi applicare prodotti emollienti. In particolare si consiglia, a seconda del tipo di cute e in presenza di pelle molto secca, l’utilizzo di un fondotinta fluido. Ne esistono alcuni particolarmente ricchi e corposi, che hanno un maggior effetto idratante e protettivo.
 
3. La parte del viso più esposta alle intemperie sono le labbra. In questo caso il medico estetico consiglia l’applicazione di un rossetto molto cremoso. In commercio ci sono prodotti che hanno all’interno sostanze idratanti, le ceramidi, e quindi possono ridurre la tendenza alla disidratazione.
 
4. Non dimenticarsi dei capelli, dove il pericolo maggiore proviene dalle sostanze inquinanti. La pioggia, infatti, può danneggiarli poiché le precipitazioni non sono immuni dall’esposizione a sostanze inquinate. Utilizzare uno shampoo non aggressivo e dopo applicare un balsamo o una crema idratante. 

5. Per chi vuole salvaguardare la pelle attraverso trattamenti estetici, sono consigliati quelli idratanti come le biorivitalizzazioni, le cosiddette punturine di vitamine con sostanze antiossidanti, acido ialuronico, e le maschere.
 
L'esperta mette in guardia sui trattamenti che sarebbe preferibile evitare nei giorni dal clima ballerino: «Fare il peeling non è consigliabile perché, per quanto soft, tende a ridurre due parametri cutanei importanti: la sebometria e l’idratazione.

Questo avviene già su una cute normale, mentre su una pelle sensibile e tendente alla secchezza o disidratata, fare un peeling significa esasperare i disturbi, come sensazione di pelle che tira o arrossamenti».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Dottoressa Maria Grazia Caputo

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