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Speciale Allattamento

L'allattamento perfetto esiste?

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Pubblicato il: 15-04-2014

Una ricerca dice di no. Le mamme possono stare tranquille: le differenze tra i neonati sono assolutamente normali e non c'è una regola valida per tutti.

L'allattamento perfetto esiste? © Thinstock Sanihelp.it - Il mio allattamento al seno è adeguato? Mio figlio assume una quantità sufficiente di latte? Con quale frequenza devo nutrirlo? Oggi, grazie ai nuovi studi di Jacqueline Kent, ricercatrice nel campo dell'allattamento, il concetto di normalità è stato ridefinito, offrendo la risposta alle domande più frequenti.

Le ricerche condotte dalla dottoressa Kent, presentate al 9° Convegno internazionale sulla lattazione e sull'allattamento al seno organizzato da Medela, sfatano l'esistenza di norme, modelli specifici e regole prestabilite.

Secondo questa nuova ricerca, ogni relazione madre-figlio instaurata tramite l'allattamento al seno è unica e si modifica nel tempo. In particolare i risultati dimostrano che i neonati allattati al seno riescono a gestire l'assunzione di latte in base al proprio appetito e tasso di crescita: assumono esattamente ciò di cui hanno bisogno.

Dall'osservazione dei neonati allattati esclusivamente al seno emergono svariati modelli di lattazione. Sebbene tra il primo e il sesto mese le poppate siano più distanziate, più rapide e più lunghe, l'assunzione totale di latte al giorno resta costante.

Le scoperte della dottoressa Kent hanno evidenziato che le dinamiche cambiano frequentemente durante il percorso individuale di un bambino, talvolta anche da un mese all'altro, quindi sono specifiche per ogni neonato. Non esiste una media standard e i modelli di allattamento sono molto vari.

L'assunzione di latte varia notevolmente in termini di frequenza e di volume tra il primo e il sesto mese, come segue:
4-13 corrisponde al numero di sessioni quotidiane di allattamento al seno;
12-67 corrisponde alla durata in minuti di una sessione di allattamento al seno;
54-234 ml corrisponde al volume di latte consumato in una sessione di allattamento al seno;
478-1.356 ml corrisponde al volume di latte consumato in un periodo di 24 ore.

Secondo le curve di crescita determinate dall'OMS, tutti i neonati monitorati nell'ambito di questa ricerca hanno mostrato valori di crescita nella norma. Il numero di sessioni giornaliere varia notevolmente in corrispondenza di ogni età, ma in media diminuisce tra il primo e il sesto mese, per poi stabilizzarsi.

Gli stessi fenomeni si riscontrano nella durata delle sessioni alle diverse età, ma in media anche la durata diminuisce tra il primo e il sesto mese.

Queste informazioni forniranno le prove per consolidare la fiducia delle madri nel proprio ruolo. La mancanza di latte viene spesso citata come uno dei motivi per i quali le madri rinunciano ad allattare. Alcune madri potrebbero attribuire una maggiore frequenza o durata delle poppate a un'assunzione insufficiente di latte da parte del bambino, ma la dottoressa Kent ha dimostrato che ciò non è necessariamente vero. 


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
9° Congresso internazionale sulla lattazione e l'allattamento al seno organizzato da Medela, Madrid 4-5 aprile 2014

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