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Dalle piante, le cellule che mantengono giovane la pelle

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Pubblicato il: 15-04-2014

Le cellule staminali vegetali mettono le loro virtù riproduttive a servizio della bellezza. Rallentano l'invecchiamento cutaneo, contrastano cellulite e flaccidità, rinforzano i capelli.

Dalle piante, le cellule che mantengono giovane la pelle © Thinstock Sanihelp.it - Sono l’ultima frontiera hi-tech della cosmetica antinvecchiamento. Le cellule staminali vegetali sono cellule non ancora differenziate, in grado di riprodursi in maniera illimitata per generare altre cellule.

Costituiscono il cuore pulsante degli organismi viventi, poiché contengono, in concentrazioni elevate, i nutrienti fondamentali: proteine, lipidi, carboidrati, minerali e altri composti ad azione più specifica.
Si trovano nelle gemme o nella parte terminale delle radici di tutte le specie vegetali e, riprodotte e coltivate in laboratorio a scopi cosmetici, mantengono inalterate le proprietà che hanno in natura.

Sulla pelle esercitano un’azione stimolante, aiutando le cellule dell’epidermide a generare nuove, giovani cellule. Contribuiscono anche ad attivare le cellule del follicolo pilifero, permettendo un nuovo ciclo di vita del capello. Grazie alla loro capacità di proteggersi e autorigenerarsi, possono riparare i danni di pelle e capelli causati dagli agenti atmosferici.

È provato che, a contatto con la pelle, i principi attivi contenuti in queste cellule vengono rilasciati in modo da innescare processi di rinnovamento cellulare e rigenerazione cutanea, sfruttando le loro proprietà antiossidanti.

Lo stress ossidativo, infatti, rende le cellule meno attive, accelerando l’invecchiamento della pelle e favorendo altri inestetismi come cellulite e perdita di tono cutaneo. Le staminali vegetali sono in grado di contrastare questi effetti nocivi, riattivando le cellule cutanee.A questo effetto generale se ne aggiungono altri, più specifici a seconda del vegetale di origine.
Le cellule staminali estratte dal fiore di loto riattivano la divisione e la proliferazione delle cellule cutanee per dar luogo alla formazione di nuove strutture della gioventù. Quelle della sequoia stimolano il derma, ricompattando la matrice extracellulare.

La stella alpina ha capacità antiossidanti superiori alla vitamina C. La verbena odorosa protegge dalle aggressioni esterne e risveglia il metabolismo: rivitalizza i processi fisiologici cellulari, ottimizzando la lipolisi, per contrastare la pelle a buccia d’arancia.

Le cellule staminali presenti in sedano, centella asiatica, echinacea donano tonicità ed elasticità alla pelle e ne migliorano la compattezza. Inoltre prevengono le smagliature.

Da una varietà di mela coltivata in Svizzera si ottiene un potente estratto antiossidante.  L’associazione di cellule staminali di uva, mela e gardenia offre protezione alla pelle, donando nuova vitalità e giovinezza.

Quelle del lampone sono ricche di vitamina C, minerali, flavonoidi, polifenoli, antocianine, che favoriscono lo sviluppo delle cellule del follicolo del capello. Svolgono una potente azione antiradicali liberi, proteggono il DNA cellulare, aumentano la longevità cellulare e riducono le infiammazioni del cuoio capelluto.


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