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Come scegliere i tessuti

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Pubblicato il: 22-04-2014

Lana, sete e sintetici: ecco le caratteristiche dei principali tessuti. Per scegliere con facilità i capi e gli accessori per le prossime stagioni.

Come scegliere i tessuti © Redazione Sanihelp.it - Obiettivo: conservare al meglio i propri capi. Ma anche fare uno shoppinh più consapevole. Il segreto è conoscere le caratteristiche, i pregi e i difetti delle fibre naturali e sintetiche.

Tra i tessuti più usati, troviamo sicuramente il cotone, fibra vegetale ricavata dall'omonima pianta. 
Viene mischiato molto spesso ai sintetici soprattutto per aumentare la resistenza e l’elasticità del tessuto. Solitamente è dotato di una buona morbidezza e robustezza, si lava a 40° in lavatrice e si stira con facilità. 

Il cotone biologico invece viene fatto crescere con fertilizzanti naturali e senza ogm (organismi geneticamente modificati). Una fibra totalmente anallergica, ottima per le pelli più delicate. Venduto soprattutto nei mercati equo solidali.

La seta, fibra naturale di origine animale, si colloca invece tra i materiali più pregiati. Si ottiene dal bozzolo prodotto dai bachi da seta. Tra i principali tessuti in seta troviamo lo chiffon, l'organza, il taffetà, il damasco, velluto, broccato e crepe di Cina.

Le caratteristiche principali sono l'aspetto fresco e naturale anche senza stiratura. Per il lavaggio è preferibile il lavaggio a secco o a mano con sapone neutro, in acqua tiepida.

La lana si diversifica a seconda della provenienza animale. Dalla capra d’Angora, da cui nasce la lana mohair, alla capra del Cachemire, fino al castoro e all'alpaca e molti altri.

Le sue fibre si intrecciano in modo irreversibile, infeltrendosi facilmente. Per il lavaggio, la temperatura consigliata è 30° in lavatrice, usando sempre detersivi appositi e ammorbidenti, o ancora meglio a mano in acqua fredda.

La lana è in grado di trattenere l’acqua fino al 40% del suo peso, assorbendo umidità e sudore. È un ottimo isolante termico, protegge dal freddo, ma al contrario ingiallisce sotto la luce del sole.

Tra le fibre sintetiche troviamo il nylon, usato inizialmente per le classiche calze da donna, la lycra, il poliestere e molte altre. Questi tessuti artificiali vengono impiegati soprattutto per la fabbricazione di costumi, intimo e abbigliamento sportivo.

Hanno caratteristiche eccezionali di asciugatura, ma soprattutto garantiscono una resistenza ideale per i lavaggi frequenti; se non sono misti a fibre naturali (attenzione al ferro da stiro troppo caldo!), non hanno bisogno di essere stirati. Aumentano la morbidezza e l’elasticità dei capi e hanno costi contenuti.
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