Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Allarme sonno: chi dorme meno, si ammala di più

di
Pubblicato il: 15-05-2014
Allarme sonno: chi dorme meno, si ammala di più © Thinstock Sanihelp.it - La mancanza di sonno può scombussolare i ritmi circadiani del corpo e causare gravi problemi di salute come il cancro, le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e l'obesità.

Ad affermarlo, i risultati di un progetto che ha coinvolto gli scienziati delle università di Oxford, Cambridge, Harvard, Manchester e Surrey, istituzioni peraltro concordi nell’affermare che la questione non sia presa abbastanza sul serio dall'opinione pubblica e dai governi.

Lo studio ha rilevato come le persone della moderna società occidentale dormano due ore in meno a notte rispetto a 60 anni fa, un dato dovuto in particolare all’attaccamento a computer, tablet e smartphone, che sottraggono tempo prezioso al riposo notturno.

«Siamo una specie estremamente arrogante – incalza il professor Russell Foster, neuroscienziato presso l'Università di Oxford –  che si sente autorizzata a ignorare quattro miliardi di anni di evoluzione e a dimenticare deliberatamente che ci siamo evoluti in un ciclo di luce-buio».

Quasi tutti gli esseri viventi hanno un meccanismo interno conosciuto come ritmo circadiano (o orologio biologico) che sincronizza le funzioni corporee in base alle 24 ore che la Terra compie per effettuare una rotazione sul proprio asse.

Negli esseri umani e in altri mammiferi, il ritmo circadiano è regolato dai sensi, come l'occhio che percepisce la luce ed il buio o la pelle che avverte le variazioni di temperatura. Coloro che utilizzano il computer, il tablet o lo smartphone a letto, sono esposti a una luce che è in grado di inibire la produzione di melatonina, l’ormone che induce il sonno.

E non è un caso che la mancanza di sonno colpisca in particolare gli adolescenti, i maggiori utilizzatori di dispositivi elettronici.

I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista Sleep Medicine, hanno dimostrato che chi dorme poco durante la notte, rischia col tempo di vedere aumentare i livelli di colesterolo di quasi due terzi, un pericolo che colpisce in particolare le donne: coloro che dormono a notte sei ore o meno infatti, hanno il 65% di probabilità in più di avere un innalzamento dei livelli di colesterolo.

E non solo: come aggiunge Charles Czeisler, professore presso la Harvard University «essere continuamente esposti a molta luce, porta a  dormire meno e a soffrire di molte malattie croniche: costringere il corpo a lavorare durante la notte infatti, può danneggiare l’attività elettrica dei neuroni e causare danni al cervello che possono portare persino alla demenza».

Insomma, per preservare la salute, meno arroganza e più cura dei propri ritmi circadiani.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Sleep Medicine

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.33 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti