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Fumo: oggi scatta il divieto nei locali pubblici

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Sanihelp.it - Da mezzanotte è in vigore l’articolo 51 della legge 3/2003, che vieta il fumo in bar, ristoranti, locali pubblici e uffici privati.
I fumatori, che in Italia sono tra i 12 e i 14 milioni, da oggi potranno accendere la sigaretta solo all'aperto, o nei locali attrezzati a norma di legge con spazi opportunamente ventilati e delimitati da pareti e porte con chiusura automatica.
Chi trasgredisce al divieto paga da 27,5 a 275 euro, ma la cifra raddoppia se si fuma in presenza di bambini o donne incinte. Chi non fa rispettare la legge nel proprio locale rischia da 220 a 2200 euro, e da 330 a 3300 euro per impianti di condizionamento inadeguati.
Le polemiche non mancano: i fumatori si sentono perseguitati, e i gestori dei pubblici esercizi temono il ruolo di sceriffi antifumo dovuto all’obbligo di denuncia.
Ma Sirchia afferma che gli italiani sono dalla sua parte. «La popolazione», assicura, «é stanca di essere intossicata dal fumo quando lavora e quando si diverte, e noi seguiamo questo orientamento».
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Tags:  Fumo legge divieto
Fonte: ADNKronos salute
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 10-01-2005

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