Gioco d'azzardo: per il cervello è come la droga
Sanihelp.it - Il gioco d'azzardo è come la droga. Lo dimostra uno studio tedesco pubblicato su
Nature Neuroscience, che spiega come tombola, poker e roulette inneschino meccanismi cerebrali simili a quelli scatenati da eroina e cocaina.
Secondo la ricerca, il vizio del gioco é associato a una minore reattività di un'area cerebrale chiamata
nucleo striato: un'anomalia che indagini precedenti avevano gia' osservato anche nel cervello delle persone tossicodipendenti.
Gli scienziati tedeschi hanno dimostrato che il piacere derivante dall'uso di stupefacenti e quello che si prova al tavolo verde agiscono in maniera identica sulle funzioni cerebrali liberando
dopamina, la sostanza responsabile della sensazione di benessere.
È questo il motivo per cui, nonostante il rischio, 30 milioni di italiani sfidano la fortuna spendendo mediamente mille Euro a testa ogni anno, assicurandosi il primato di giocatori più spendaccioni e incalliti al mondo dopo gli americani.
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di Redazione Sanihelp.it
Fonte: ADNKronos salute Tags:
gioco azzardo droga cervello
Revisione: 10-01-2005
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