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Un incontro tra gusto e scienza nutrizionale a Brescia

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Pubblicato il: 17-06-2014

Sanihelp.it - Martedì 10 giugno presso la scuola Magazzino Alimentare/ Cast alimenti di Brescia, tempio indiscusso della cucina gourmet e luogo frequentato da tutti i più grandi chef del mondo, si è tenuta una interessante serata a metà tra cucina e scienza nutrizionale.

Uno dei massimi esperti di strategia alimentare Zona in Italia, il dottor Aronne Romano, ha infatti illustrato, davanti ad un pubblico attento e numeroso, i principi cardine del metodo ideato 20 anni fa da Barry Sears - biochimico americano e ricercatore del MIT - basato sul bilanciamento tra i macronutrienti secondo le proporzioni 40 30 30. «Secondo la Zona per riuscire a mantenere costante la glicemia e preservare in questo modo l’organismo dall’infiammazione cellulare (principale causa, riconosciuta dalla Scienza, dello sviluppo di molte malattie croniche come diabete, obesità, patologie cardiovascolari ecc.) è necessario comporre i propri pasti in modo che il 40% delle calorie derivi da fonti favorevoli di carboidrati (verdura, frutta e piccole porzioni di cerali integrali) il 30% da proteine magre (pesce, carni bianche, uova, formaggi magri ecc.) ed il restante 30% da grassi buoni (olio extravergine d’oliva)» ha spiegato il dottor Romano.  

L'incontro che ha riscosso grande successo, tanto che martedì 24 giugno nella medesima sede si terrà un corso pratico di cucina in Zona, è stata introdotta da Dario Mariotti, direttore di Magazzino Alimentare: «Questa serata può sembrare insolita e stravagante dato che ci troviamo nel regno della pasticceria, delle farine e dei grassi (non idrogenati, ma pur sempre grassi)» ha commentato il direttore sorridendo «In questo luogo si studia la storia della cucina, una storia fatta di tradizione ma anche di contaminazioni e di evoluzione costante. Ed è proprio per questo che abbiamo accolto con entusiasmo l’opportunità di ascoltare il dottor Romano che nel suo intervento di questa sera – così come nel suo ultimo libro intitolato La Paleozona – ha unito il concetto di cibo con quello di evoluzione antropologica, un binomio interessante».

A mettere in pratica i principi del metodo Zona durante la serata è stato lo chef Riccardo Cominardi, bresciano di origini, fautore della cucina healthy ed impegnato nel progetto Food For Fun, un progetto itinerante che ha lo scopo di insegnare come preparare piatti gourmet che facciano bene alla salute sia possibile, facile e divertente.
 
Cominardi che vanta una lunga esperienza oltre oceano, durante la quale ha avuto l’occasione di cucinare per diverse star di Hollywood (era l’Execuitve Chef del ristorante Pane Caldo e il supervisore del Giardino e del 1000 Whilshire a Los Angeles) ha deliziato tutti i presenti con una serie di finger food colorati e gustosi, preparati seguendo la filosofia del bilanciamento di Barry Sears.

«Per me cucinare significa trasmettere emozioni, tradurre ciò che sento in un mix di colori, profumi e consistenze differenti, a volte in armonia altre in contrasto tra loro, a creare una vera e propria opera d’arte. Mi piace dipingere il piatto, proprio come se fosse una tela. Ciò che creo deve appagare tutti i sensi: non solo il palato ma anche la vista. E deve regalare benessere, che vuol dire piacere e soprattutto salute. Per farlo ho deciso di abbracciare la dieta Zona, un’idea nata sulla scia del bisogno sempre più vivo di mangiare bene. La Zona rappresenta a mio avviso un ottimo compromesso per ottenere dall’alimentazione energia e preservare la linea, senza rinunciare ai piaceri della buona tavola».
 



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