Una mutazione genetica alla base dell'osteoartrite
Sanihelp.it - Uno studio giapponese dell’Institute of Physical and Chemical Research, pubblicato su su
Journal Nature Genetics ha rilevato la presenza di una mutazione del gene chiamato asporina nei pazienti affetti da osteoartrite. Questa presenza si fa sempre più massiccia al peggiorare della malattia.
La
cartilagine si mantiene funzionale grazie al continuo rinnovamento del suo tessuto. Quando questo processo si blocca nelle articolazioni si produce uno sfregamento eccesivo che porta alla formazione di osteorartiti. L’asporina ha un ruolo fondamentale nella produzione di nuovo tessuto.
Sembra che la mutazione genetica osservata provochi un rallentamento nella produzione di cartilagine e di conseguenza a una diminuzione del tessuto.
L’osteortrite è la maggiore causa di disabilità nel mondo e colpisce più del 10% degli uomini e il 20% delle donne oltre ai 60 anni.
di Redazione Sanihelp.it
Fonte: BBC news
Tags: artite, osteoartite, articolazioni
Revisione: 13-01-2005