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Trapano addio: da oggi le carie si curano con l'elettricità!

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Pubblicato il: 23-06-2014
Sanihelp.it - Una nuova tecnica odontoiatrica basata sull’utilizzo di piccoli impulsi elettrici, potrebbe rendere presto trapano e otturazioni, un lontano ricordo spiacevole.

Le carie infatti normalmente vengono rimosse mediante foratura, e le cavità che ne risultano vengono quindi riempite con un materiale come l’amalgama (una lega di mercurio con altri metalli) o la resina composita.

Il nuovo trattamento, conosciuto come Remineralizzazione Elettricamente Accelerata e Migliorata (EARER), induce invece il dente ad auto-ripararsi, accelerando il naturale processo di arricchimento (con calcio e fosfati minerali) del tessuto demineralizzato, attività normalmente svolta dalla saliva e dal fluido della placca.

L’innovativa tecnica è stata sviluppata da un gruppo di scienziati del King’s College London, e sfrutta la corrente elettrica a bassissimo voltaggio per spingere i minerali verso il sito di riparazione, eliminando quindi la necessità di perforazione, iniezioni e riempimento.

«Il modo in cui oggi trattiamo i denti non è l'ideale – spiega il professore Nigel Pitts dal Dental Institute del King’s College London – Quando interveniamo su un dente con un’otturazione, quel dente entra in un ciclo di continue forature e riempimenti che solitamente termina con il fallimento di ogni tentata riparazione. Non solo il nostro dispositivo è meno invasivo per il paziente e migliore per la cura dei suoi denti, ma presto dovrebbe essere disponibile ad un costo analogo agli attuali trattamenti odontoiatrici».

Infatti la società scozzese Reminova, nata grazia all’iniziativa del professor Pitts e del dottor Longbottom con lo scopo di commercializzare le nuove tecnologie in campo odontoiatrico, si sta già muovendo per trovare investimenti privati utili a sviluppare la tecnica, affinché sia disponibile ad un ampio pubblico entro i prossimi tre anni.

«Abbiamo costituito una società per far sì che questo dispositivo si trasformi da una pura dimostrazione della tecnologia, ad un prodotto commerciale da mettere nelle mani dei dentisti di tutto il mondo – conclude il professor Pitts – Siamo ancora in una fase iniziale (d’altronde non si comincia mai con un prodotto finito) ma siamo entusiasti perché pensiamo che questa sia una vera innovazione».
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
King's College London

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