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Caccia al ritocco

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Pubblicato il: 04-07-2014

Ecco tutti i trucchi per trovare gli indizi che rivelano un intervento di chirurgia plastica...

Caccia al ritocco © Thinstock Sanihelp.it - Finalmente ci siamo. Arrivano le vacanze ed eccoci tutti più spogliati e (basta la piscina cittadina per farlo) tutti in costume. Oltre che per rilassarsi e abbronzarsi, l'occasione è ideale anche per fare il gioco più cattivo dell'estate, la "caccia al ritocco". Con pochi indumenti addosso, infatti, è più facile cogliere gli indizi che rivelano il passaggio del chirurgo plastico. Vediamoli nel dettaglio a partire dall'intervento numero uno in Italia, la mastoplastica additiva.

"Seni che 'restano su' anche in posizione supina - dice Carlo Magliocca, consigliere della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, SICPRE, e chirurgo plastico a Roma - possono rivelare la presenza di protesi. Lo stesso indizio si ricava dal movimento delle mammelle: se si muovono in modo vistoso, alla contrazione dei muscoli pettorali, è perché "nascondono" le protesi, in questo caso posizionate dietro il muscolo pettorale. In generale, però, il ritocco ben eseguito è proprio quello che non si indovina. Di fronte a un seno pieno, morbido e naturale, non si pensa al ritocco, ma se ne contempla la bellezza".

Eppure a volte capita di imbattersi in risultati che saltano decisamente all'occhio, anzi che è impossibile non guardare. Nel caso del seno, sono mammelle in posizione innaturale e spesso non simmetrica. "La causa può essere la contattura capsulare - dice ancora Magliocca -. Si tratta della reazione dell’organismo alla presenza di quel corpo estraneo che sono le protesi. Quando scatta questa reazione, c'è una proliferazione di tessuti fibrosi, che rivestono completamente la superficie della protesi, dando al seno un aspetto decisamente innaturale". Fortunatamente, grazie alla ottimizzazione strutturale delle protesi di nuova generazione, questa complicanza è oggi molto rara. Un altro banco di prova per "lei" sono poi gli avvallamenti e le asimmetrie di cosce e glutei, che possono rivelare una lipoaspirazione. "Mani inesperte possono dar luogo a risultati poco naturali e omogenei, con avvallamenti, depressioni e asimmetrie, come nel caso di una coscia più magra e affusolata dell'altra".

Ma a chirurgia plastica non è un'esclusiva al femminile: anche gli uomini vi ricorrono, e sempre di più. Una rapida rassegna in spiaggia può per esempio far balzare all'occhio petti maschili troppo "slim", probabile conseguenza della riduzione della ginecomastia, una patologia caratterizzata dall’aumento del volume delle mammelle nell'uomo. "È un inestetismo in crescita - dice ancora il dottor Magliocca - probabilmente correlato all'aumento dell'obesità e a regimi alimentari non bilanciati". Anche per gli uomini vale però la regola generale "ritocco ben eseguito=ritocco invisibile". "Il petto è troppo scarno e quindi incongruente rispetto al resto del corpo quando è stata rimossa tutta la ghiandola mammaria o tutto il tessuto adiposo - dice ancora Magliocca -. Proprio per evitare questo effetto si tende a praticare una lipoaspirazione delicata e in armonia con tutto il corpo. Le capigliature bagnate dell'estate possono poi mettere in evidenza cicatrici e anomalie altrimenti meno evidenti. È il caso del minilifting, intervento di ringiovanimento tra i più eseguiti in Italia, che lascia una cicatrice davanti e dietro l'orecchio, altrimenti celata da capelli opportunamente acconciati".

Visto il rischio di essere scoperti, allora, tanto vale lasciar perdere e tenersi i propri difetti e le proprie rughe?
"La miglior motivazione per sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica è sicuramente il desiderio di sentirsi più a proprio agio con se stessi – dice ancora Magliocca -. Per questo eviterei la psicosi dell’essere scoperti. E poi, sempre di più, la chirurgia plastica e i desideri dei pazienti vanno nel senso della naturalezza dei risultati. Con queste premesse - e ovviamente sempre rivolgendosi a un chirurgo serio, esperto e capace – non dico che per scovare un ritocco occorra la lente di ingrandimento... ma quasi".
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SocietÓ Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, SICPRE

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