Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > Articolo

Mangiare per ricompensa: non si vive così lo sport

di
Pubblicato il: 15-07-2014

Uno studio condotto presso la Cornell University ha rivelato che chi vive lo sport come fatica tende a mangiare di più!

Mangiare per ricompensa: non si vive così lo sport © Thinstock Sanihelp.it - Con le vacanze ormai dietro l’angolo lo studio condotto dalla Cornell University è davvero interessante poiché rivela che chi fa una lunga passeggiata per il gusto di farla, per la volontà di ammirare il paesaggio o semplicemente per restare con i propri pensieri, ne trae giovamento molto più di chi la fa con l’intento magari, di perdere qualche etto.

Le persone che svolgono attività fisica non con l’intento di dimagrire, ma con lo spirito di chi sta facendo qualcosa di bello e piacevole mangia meno di chi vive lo sport come momento legato alla perdita di peso, ad un modo di mettersi in forma, uno sforzo e  si premia perciò con il cibo subito dopo.
Gli autori dello studio hanno condotto due test su alcuni volontari: nel primo a 56 adulti è stato chiesto di fare una passeggiata di 2 km attorno ad un piccolo lago.
Ad alcuni è stato detto che si trattava di una passeggiata panoramica ad altri che si trattava di un esercizio per perdere peso.
Subito dopo la passeggiata tutti i volontari hanno pranzato: quelli a cui era stato detto che la passeggiata serviva per dimagrire hanno mangiato il 36% in più, rispetto agli altri, di budino al cioccolato come dessert.
Nel secondo test ai partecipanti sono stati offerti degli snack, a metà pomeriggio dopo una passeggiata: anche in questo caso ad alcuni la passeggiata è stata proposta come un giro turistico agli altri come esercizio fisico.
I volontari che hanno fatto la passeggiata come uno sport hanno consumato molti più snack degli altri.

I ricercatori sottolineano l’importanza di vivere l’esercizio fisico non come una fatica, ma come un divertimento per questo ben vengano le persone che uniscono allo sport la musica, le immagini, i passi di danza pur di divertirsi, perché chi vive lo sport in questi termini non ha una fame da lupi quando termina l’allenamento, perché non percepisce il cibo come una ricompensa per un duro lavoro.
Uno spunto molto interessante e un utile consiglio per le vacanze: quasi tutti hanno fatto parecchi sacrifici per la prova costume, è un peccato vanificare tutto con pranzi sontuosi, cene, dessert solo perché si avverte anche una nuotata come uno sforzo titanico!
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Is it fun or exercise? The framing of physical activity biases subsequent snacking. Marketing Letters.10.1007/s11002-014-9301-6

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti