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Alti livelli di colesterolo aumentano il rischio di tumori

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Pubblicato il: 16-07-2014
Alti livelli di colesterolo aumentano il rischio di tumori © Thinstock Sanihelp.it - Il colesterolo è tra i nemici più acerrimi della nostra salute, soprattutto in un mondo in cui ci si alimenta velocemente con cibi tutt'altro che salutari a fronte di un'attività fisica equivalente all'uscire di casa, spingere un pulsante, aprire lo sportello della propria auto e mettersi al volante. Chi ha livelli alti di colesterolo, in special modo quello LDL, va incontro a vari rischi per la salute che ne minano l'aspettativa di vita: lo spauracchio principale sono le malattie cardiovascolari, quali ictus ed infarto del miocardio.

Ma purtroppo non sono gli unici. Secondo i ricercatori dell'Università dell'Illinois di Chicago il colesterolo non implica danni solo a livello cardiaco e di arterie ostruite, ma favorirebbe anche l'insorgenza di alcuni tipi di tumore, quali cancro al colon, al seno, ai polmoni e melanoma. Neoplasie che, apparentemente, hanno poco a che fare tra loro, dislocate in maniera sparsa su tutta la lunghezza del nostro organismo.

Ma tali patologie sono soltanto apparentemente scollegate. Il colesterolo, infatti, sembra indurre le cellule verso una via di segnalazione per svolgere le proprie funzioni chiamata wnt canonica: esso rappresenta un percorso che porta alla riproduzione cellulare, con conseguente divisione e crescita. Se da una parte si tratta di un processo assolutamente fondamentale per il corretto funzionamento del corpo umano, dall'altra un aumento esagerato e sconsiderato delle cellule è correlato all'insorgenza di tumori.

I tipi di cancro connessi alla via di segnalazione wnt canonica sono appunto quelli elencati in precedenza. Finora si conosceva la connessione tra elevati livelli di colesterolo e incidenza di neoplasie, ma il meccanismo per cui questa proporzionalità diretta esisteva era ancora sconosciuto. Grazie a questa scoperta, pubblicata sulla rivista specializzata Nature Communications, si potrà cercare di produrre farmaci e terapie in grado di andare ad intervenire proprio su questo processo, di modo da bloccarlo e prevenire questo tipo di patologie.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ dell'Illinois di Chicago, Nature Communications

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