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Alimentazione

Politici con la pancetta

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Pubblicato il: 22-07-2014

Renzi in costume da bagno è apparso non proprio filiforme, scatenando una sequela di commenti del web. Ecco i consigli del nutrizionista per i politici (ma che possono valere per tutti).

Politici con la pancetta © Web Sanihelp.it - Galeotta la foto di un momento di relax al mare con un poco di pancetta e per Renzi è cominciata, o meglio ricominciata, la questione forma. Perché che il Premier fosse ingrassato non era certo una novità: lui per primo lo ha ammesso in più occasioni, anche scherzandoci sopra, così come altri hanno più volte commentato la cosa. Persino Fabrizio Corona, a inizio anno, aveva parlato della pancetta di Renzi come la «metafora del politico che nasconde i difetti».
 
«Una vita piena di impegni, fra l'altro decisi più dagli altri che da se stessi, con una continua imposizione di incontri, cene, pranzi, cocktail, è a rischio chili di troppo» ha spiegato all’Adnkronos Pietro Antonio Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell'alimentazione (Sisa). «In più, quando si sta nelle riunioni e ci si impegna con la testa, può accadere che si mangi o si beva anche senza accorgersene, anche in grandi quantità». E poi c’è lo stress: «Sicuramente ha un ruolo, può agire aumentando l'appetito, ma è una questione molto personale: tante volte agisce al contrario, con scariche di adrenalina e un effetto di inappetenza» precisa il nutrizionista. Insomma, la vita del politico super impegnato può avere proprio come rovescio della medaglia lo spostamento in avanti dell’ago della bilancia. E se è vero che chi guida il Paese deve preoccuparsi più delle riforme che delle forme, ciò non toglie che i chili di troppo non facciano bene alla salute, neppure a quella dei politici, e non siano quindi un esempio da seguire. Lo sa bene la Merkel, che si è sottoposta a una dieta ferrea negli ultimi mesi.
 
«Ho in cura molti politici e posso dire che sono i pazienti più difficili da seguire, perché per loro vengono sempre prima il lavoro e gli impegni, e in secondo piano la loro persona» sottolinea il nutrizionista, che consiglia loro di conservare almeno mezz’ora al giorno per se stessi, per camminare in solitaria e pensare serenamente.
 
Ovviamente, poi, attenzione all’alimentazione: « Non si devono saltare i pasti: ci vuole lucidità, e senza carburante non si ragiona bene. È essenziale fare una buona prima colazione, così anche se il pranzo sarà modesto (un panino, un trancio di pizza) l'energia che si è introdotta al mattino ci sosterrà. A metà pomeriggio bene un gelato alla frutta o un ghiacciolo e la sera cercare di cenare con un primo piatto più una verdura, o un secondo con verdura e un po' pane. No agli zuccheri e alle bibite gassate, anche dolcificate. E non più di un bicchiere di vino al giorno» conclude Migliaccio. Consigli utili a tutti.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Adnkronos

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