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Cosa mangiare prima di un colloquio di lavoro?

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Pubblicato il: 30-07-2014
Cosa mangiare prima di un colloquio di lavoro? © Thinstock Sanihelp.it - L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nella ricerca di un posto di lavoro e nella preparazione di un colloquio. È quanto emerge dal monitoraggio dei media internazionali realizzato dall’Osservatorio sul Lavoro di BPSec, colosso della consulenza e formazione per imprese.

Il sito d’informazione americano US News accomuna il colloquio a una competizione sportiva. Preparatevi come fanno gli atleti prima di una prestazione scegliendo i cibi migliori per il fisico e la mente, dice la testata.

Per ottimizzare le funzioni del cervello, mirtilli ricchi di antiossidanti, cibi ricchi di omega 3, come il salmone, e di vitamina E come le noci. Altri cibi che fanno bene al cervello sono i fiocchi d’avena, il pane, il riso integrale, il succo di melograno, il tè e il cioccolato amaro.

Lo yogurt e la frutta secca contengono alti livelli di amminoacidi che riducono l’ansia. Meglio evitare di mangiare di fretta e stare alla larga da cibi ricchi di zuccheri raffinati e grassi.

Sulla stessa lunghezza d’onda, il portale statunitense America On Line, che riporta lo studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition condotto su 40.000 persone che ha dimostrato che i livelli di stress in persone che bevevano almeno 5 tazze di tè verde al giorno era del 20% più basso rispetto a chi ne beveva solo una.

Se il colloquio è a metà mattina o a metà pomeriggio, per sedare la fame uno snack a base di frutta o verdura cruda è l’ideale perché sono ricchi di acqua, vitamine, minerali e antiossidanti che combattono i livelli di stress.

Secondo il quotidiano francese Le Figaro, che per l’occasione ha intervistatoJean-Michel Cohen, medico-nutrizionista delle star, a seconda di ciò che uno mangia è possibile tracciare un ritratto e un profilo lavorativo.

Prima di tutto, durante il colloquio il processo digestivo deve essere già concluso. Quindi mangiare almeno 1 ora e mezza prima per avere lo stomaco vuoto e privilegiare i cereali, che sono quelli che danno energia, al cuore e al cervello.

Il dottor Nicola Sorrentino, specialista Scienza dell’Alimentazione e Dietetica e docente presso l’Università degli Studi di Pavia, afferma che per apparire freschi e dare il meglio di sé occorre che il corpo non sia impegnato in altre attività quindi tassativo è aver completato la digestione prima di iniziare il colloquio.

Da evitare il junk food, prosegue il medico. Attenzione alla sudorazione: il caldo ci fa apparire stanchi e svogliati, quindi occorre fare il pieno di potassio e magnesio, privilegiare le insalate di riso e pasta, pesce e i cibi ricchi di fibre e acqua.

carboidrati sono il vero motore: sì a una pasta condita con un sugo leggero e un cucchiaino di olio extravergine di oliva. I carboidrati contengono triptofano, un aminoacido che va a stimolare la serotonina che ci dà benessere e buonumore.

Mette in guardia invece i fanatici del peso e delle misure drastiche Evelina Flachi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Milano, secondo cui non c’è niente di più sbagliato di presentarsi a un colloquio a stomaco vuoto.

In molti casi – precisa la dottoressa - potrebbe esserci l’emozione che ad alcuni soggetti causa un calo di pressione, un calo di energia e quindi un aspetto poco tonico, che non fa una buona impressione.

Un caffè può essere utile per essere reattivi, ma se non siete abituati a berlo meglio evitare, altrimenti sarete più ansiosi e nervosi. 
 
Presentarsi davanti a un potenziale datore di lavoro deboli o appesantiti, disidratati e stanchi, equivale a un quasi certo rifiuto. Le aziende vogliono certezze: chi sa prendersi cura del proprio corpo appare più affidabile anche sul lavoro. 


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio sul Lavoro di BPSec

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