Le parole pi¨ cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Vacanze all'estero

Malattie infettive: i rischi da evitare

di
Pubblicato il: 05-08-2014

Sopratttutto per chi viaggia nei Paesi del sud del mondo è importante prestare attenzione a zanzare, acque, animali selvatici e rapporti sessuali. I consigli della SIMIT.

Malattie infettive: i rischi da evitare © Thinstock Sanihelp.it - In occasione delle ferie estive, c’è chi sceglie di trascorrere un periodo di vacanza all’estero. Non bisogna dimenticare di programmare le necessarie misure profilattiche per prevenire i rischi sanitari, spesso di natura infettiva ma non solo, che possono verificarsi soprattutto nei Paesi del sud del mondo. Gli specialisti della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT) consigliano di prestare maggiore attenzione a zanzare, acque, animali selvatici e rapporti sessuali, i principali canali di trasmissione per malattie infettive.

In gran parte dell’Africa sub-Sahariana, la malaria rimane il pericolo principale da prevenire adeguatamente, anche mediante l’assunzione di opportuni farmaci profilattici. La malaria, trasmessa di sera e di notte dalle zanzare Anopheles, ha conseguenze potenzialmente mortali.

Sempre le zanzare (del tipo Aedes a puntura diurna) sono responsabili della trasmissione del virus Chikungunya e del virus dengue. La prevenzione di queste infezioni, in assenza di farmaci o vaccini efficaci, rimane affidata alla prevenzione della puntura della zanzara. «Oltre alle zanzare - spiega il Professor Massimo Andreoni, Presidente Simit - sono da ricordare i rischi, anche seri, connessi all’ingestione di acqua o alimenti contaminati che possono causare anche patologie gravi quali la amebiasi e l'epatite virale A e che richiedono il rigoroso rispetto di norme alimentari che evitino il rischio di contaminazione. Analogamente importante è usare tutte le precauzioni possibili soprattutto per i rapporti sessuali occasionali, nei Paesi più frequentati, e potenziali fonti di infezioni anche gravissime quali la infezione da HIV e l'epatite virale B, oltre alle classiche malattie veneree».

«Tra le epidemie attualmente in atto – aggiunge il Prof. Francesco Castelli, Presidente Simet, Società Italiana di Medicina Tropicale - è da ricordare quella di virus Ebola, che ancora colpisce la Sierra Leone, Liberia e la Guinea Conakry, aree tuttavia normalmente non interessate dai flussi turistici, e quella di virus Chikungunya che da ottobre 2013 colpisce alcune isole caraibiche».Da prestare attenzione, soprattutto nel sub-continente indiano, al contatto con gli animali selvatici: in questa zona è stato segnalato un incremento dei casi di rabbia, anche mortali, conseguente a morsi di cani. 

«Se il viaggio è occasione di spensieratezza e di piacere è quanto mai opportuno pianificarlo con accuratezza anche sotto il profilo sanitario rivolgendosi per tempo a chi potrà fornire i più opportuni consigli vaccinali, chemio profilattici e comportamentali oltre che provvedere a stipulare una adeguata copertura assicurativa per le eventuali necessità sanitarie che dovessero rendersi necessarie nel Paese di destinazione», conclude il professor Andreoni.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Comunicato stampa SocietÓ Italiana di Malattie Infettive e Tropicali - SIMIT

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti