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Il declino cognitivo è un fattore di rischio per l'ictus?

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Pubblicato il: 14-08-2014
Sanihelp.it - Uno studio pubblicato sulla rivista Stroke e condotto presso la Rush University Medical Center di Chicago ha scoperto che il declino cognitivo può preludere all’ictus.

L’ictus negli Stati Uniti è la principale causa di disabilità e la quarta causa di morte: gli autori dello studio hanno analizzato i dati relativi a circa 7200 americani con più di 65 anni; i pazienti sono stati seguiti per 3 anni e in questo periodo sono stati sottoposti a test di memoria a breve e lungo termine, test di attenzione e consapevolezza.
Ne è emerso che i pazienti con i punteggi più bassi nei test avevano il 61% di probabilità in più rispetto a quelli con i punteggi migliori di avere un ictus; in particolare le persone di colore con cattivi punteggi avevano un rischio 5 volte superiore rispetto ai pazienti di razza bianca con pari punteggio di avere un ictus.

Da studi precedenti è stato accertato che dopo un ictus le funzioni cognitive declinano quasi due volte più velocemente che prima dell’ictus.
Questo è il primo studio ad evidenziare come il declino cognitivo esponga al rischio ictus, anche se per il momento non si può affermare che il declino cognitivo sia in grado di provocare ictus.
 


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