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Violenze, bullismo e abusi: bambini ancora nel mirino

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Pubblicato il: 11-09-2014
Violenze, bullismo e abusi: bambini ancora nel mirino © Thinstock Sanihelp.it - Violenze, soprusi, episodi di bullismo e abusi, spesso dove meno te lo aspetti. L'unicef lancia il rapporto Hidden in Plain Sight, la più ampia raccolta di dati di 190 Paesi mai realizzata sulla violenza sui bambini, che sottolinea uno sconcertante aumento di casi di abusi fisici, sessuali e psicologici e rivela comportamenti che perpetuano e giustificano la violenza, tenendola nascosta sotto gli occhi di tutti, ovunque nel mondo.

Il rapporto documenta le violenze nei luoghi in cui i bambini dovrebbero essere al sicuro: le loro comunità, le scuole, la casa.

Nel mondo circa 120 milioni di ragazze sotto i 20 anni (circa 1 su 10) sono state costrette a subire abusi sessuali; 1 ragazza su 3 - con una relazione stabile - tra i 15 e i 19 anni (84 milioni) è stata vittima di violenza psicologica, fisica o sessuale da parte del marito o del partner. La forma di abuso sessuale più comune per entrambi i sessi viene perpetrata attraverso Internet.

Un quinto delle vittime per omicidio a livello globale sono bambini o giovani sotto i 20 anni, con 95.000 morti nel 2012. Nei Paesi dell’Europa occidentale e del Nord America, gli Stati Uniti registrano il più alto tasso di omicidi.

Nel mondo più di 1 studente su 3 tra i 13 e i 15 anni è vittima di bullismo a scuola. Circa un terzo degli studenti tra gli 11 e i 15 anni in Europa e in Nord America ha dichiarato di aver esercitato atti di bullismo.

Circa il 17% dei bambini in 58 Paesi sono soggetti a severe punizioni fisiche (percosse – anche dure e ripetute – alla testa, alle orecchie o in faccia). Tre adulti su 10 ritengono che le punizioni fisiche siano necessarie per crescere bene un bambino.

Quasi la metà delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni (circa 126 milioni) giustifica il marito che picchia la moglie in alcune circostanze. In 28 Paesi su 60, una maggiore percentuale di donne rispetto agli uomini ritiene che picchiare la moglie qualche volta è giustificabile.

I dati di 30 Paesi indicano che circa 7 su 10 donne tra i 15 e i 19 anni vittime di violenza fisica o abuso sessuale non hanno mai chiesto aiuto: molte hanno detto che non credevano fosse un abuso o che non lo ritenevano un problema.

L’Unicef punta su alcune strategie per far sì che la società – dalle famiglie ai governi – prevenga e riduca la violenza sui bambini. Comprendono: sostegno ai genitori; dare ai bambini le competenze comportamentali; cambiare l’atteggiamento; rafforzare sistemi giudiziari penali e servizi sociali; far conoscere la violenza e i costi umani e socioeconomici per cambiare gli atteggiamenti e le normative.

Lanciata nel luglio 2013 la campagna #ENDviolence per mettere fine alla violenza sui bambini con un’azione collettiva, sottolineando che la violenza è ovunque, ma spesso si consuma all’ombra o viene tollerata a causa di norme sociali o culturali. Circa 70 Paesi di tutto il mondo hanno aderito.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Unicef

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