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Testato nuovo composto antiage a base di soia e zucchero

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Pubblicato il: 22-09-2014
Testato nuovo composto antiage a base di soia e zucchero © Thinstock Sanihelp.it - Uno studio condotto dal team del professor Antonino Di Pietro, direttore scientifico dell'Istituto Dermoclinico Vita Cutis, e pubblicato recentemente sul Journal of Plastic Dermatology, ha dimostrato che l’invecchiamento cutaneo può essere contrastato rifornendo la pelle delle sostanze, glicani e fosfolipidi, che stimolano le cellule a produrre più collagene, elastina e acido ialuronico, acquisendo la capacità di reagire meglio agli stress ambientali.

I più recenti progressi nello studio dell’invecchiamento cutaneo, presentati al congresso dell’American Academy of Dermatology di Chicago, hanno evidenziato il ruolo degli zuccheri per il benessere della pelle. Il livello degli zuccheri (glicani) si riduce di circa il 50% dai 30 ai 60 anni di età e quelli che restano subiscono dei cambiamenti che non permettono più un ottimale funzionamento di cellule e proteine di sostegno.

Con il passare degli anni infatti, la pelle perde progressivamente la capacità di sintetizzare il collagene, la più importante proteina strutturale, e l’elastina, responsabile dell'elasticità cutanea. Parallelamente diminuisce anche la quantità di acido ialuronico, che è il maggiore componente dei tessuti connettivi del derma.

La ridotta presenza di collagene, elastina e acido ialuronico nel derma rende la pelle meno elastica, meno idratata, con ridotta funzione barriera e più vulnerabile nei confronti degli agenti esterni che a loro volta favoriscono l'invecchiamento. La scommessa quindi è quella di restituire, integrando dall’esterno, le sostanze che le cellule della pelle non riescono più a produrre.

Lo studio ha arruolato 160 individui, trattati con applicazioni sul viso, una volta al dì per 30 giorni, di un composto costituito da fosfolipidi estratti dalla soia e glucosamina (uno zucchero) ottenuta da idrolisi di gusci di crostacei. Il complesso, che prende il nome di fospidin, favorisce la sintesi delle fibre di collagene ed elastina, e la glucosamina, veicolata in profondità dai fosfolipidi, favorisce la sintesi di acido ialuronico in quanto ne è il precursore.

Nelle valutazioni successive si è osservato un miglioramento evidente di tutti i parametri osservati: l'elasticità cutanea è migliorata fino all’8,1%, si è avuto un aumento della quantità d'acqua presente sulla superficie cutanea (indice di maggiore idratazione superficiale) dell’8,9%, l'evaporazione dell'acqua attraverso la pelle (segnale di idratazione profonda) è diminuita nel 93% dei casi e si è avuta una diminuzione del 9,2% del numero totale delle rughe e del 12,3% della profondità media.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Istituto Dermoclinico Vita Cutis

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