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Frutta e verdura non sono la panacea della dieta

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Pubblicato il: 30-09-2014

Uno studio scientifico ha eliminato ogni dubbio a riguardo: convertirsi alla sola frutta e verdura non aiuta a dimagrire

Frutta e verdura non sono la panacea della dieta © Thinstock Sanihelp.it - Ci sono tanti luoghi comuni sulla perdita di peso: ci sono ancora molte persone che pensano che basti saltare i pasti o mangiare frutta e verdura per perdere peso, ma non è così perché la perdita di peso è un processo più complesso che può avere l’avvio solo se le calorie totali ingerite sono meno di quelle che si consumano in un giorno.

Per raggiungere un obiettivo di questo tipo è necessario svolgere regolarmente esercizio fisico e mangiare in maniera equilibrata; di solito a chi è a dieta si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura perché soprattutto la verdura sazia e ha un basso apporto calorico e perché consumare questi cibi salutari impedisce di consumare altri cibi più calorici.
è un errore però, pensare che mangiando soprattutto frutta e verdura il peso possa calare: uno studio condotto in collaborazione dall’Alabama University di Birmingham e dalla Purdue University di West Lafayette è andato a revisionare 7 studi scientifici sul tema e ha analizzato i dati relativi a circa 1200 persone.
Dalla revisione è emerso che l’unica strada per perdere peso concretamente è quella di seguire una dieta bilanciata sotto la supervisione di un dietologo, svolgere un’attività sportiva almeno due volte a settimana e camminare, se possibile, almeno mezz’ora al giorno.

Gli autori dello studio consigliano, in conclusione, di fare cinque pasti al giorno, due comprendenti la frutta e tre comprendenti la verdura: l’ideale sarebbe  consumare la frutta al mattino, perché è molto zuccherina e quindi se consumata la sera può innalzare i livelli di glicemia.
La verdura, quando possibile andrebbe consumata cruda e scondita o condita al massimo con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
L’ideale, infine, sarebbe consumare frutta nella quantità di 150 g a porzione e la verdura nella quantità di 200 g a porzione: pasti di sola frutta sono sconsigliati, andrebbero limitati a pranzi fuori casa, quando non c’è la possibilità di mangiare altro; la frutta, infatti, ha uno scarso potere saziante e un contenuto zuccherino talmente elevato che può danneggiare i pazienti diabetici.
Se proprio si vuole mangiare frutta per pranzo andrebbe associata con un piccolo panino con prosciutto crudo magro o bresaola con una carota e un finocchio, in modo da poter disporre, di un pasto bilanciato in carboidrati, grassi e proteine. 
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Daily Mail UK.

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