Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

La risposta è nei ritmi circadiani

Qual è il momento migliore per assumere i farmaci?

di
Pubblicato il: 29-10-2014

Sanihelp.it - Una nuova mappatura eseguita sui geni di dodici diversi organi del topo, ha fornito, dopo cinque anni di lavoro, importanti indizi su come l’efficacia dei farmaci sia influenzata dalle tempistiche con cui questi vengono assunti.

Lo studio, pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences, può essere considerato il primo Atlante in grado di descrivere come il cambiamento di attività dei geni (oscillazione) permetta la sincronizzazione dell’orologio biologico dei mammiferi con l’ambiente circostante (ritmo circadiano), ed in particolare come l’attività di geni e proteine specifici scandiscano i processi biologici della vita del topo (e presumibilmente di altri mammiferi) sulla Terra.

Ma non solo: il gruppo di ricercatori della Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania, ha infatti stabilito che la maggior parte dei farmaci più venduti, bersaglia le proteine codificate da quei geni la cui attività cambia più volte durante il giorno (circa il 43% di tutti i geni che codificano per le proteine).

«Molti farmaci hanno tempi di assorbimento decisamente rapidi – spiega il dottor Hogenesch, ricercatore presso l’Università del Missouri – Questo Atlante potrebbe indicare il momento più idoneo in cui assumere determinati farmaci, dal momento che questi ultimi spesso colpiscono le proteine, ovvero i prodotti di quei geni che mutano la loro attività seguendo i ritmi circadiani».

Tra i vantaggi del conoscere la corretta tempistica con cui assumere i farmaci, potrebbe essere incluso l’ottenimento di risultati più efficaci in meno tempo e utilizzando un minor quantità degli stessi.

«Sono necessari studi clinici rigorosi per determinare il momento ottimale in cui assumere un determinato farmaco – conclude il dottor  Hognenesch – Ciò non toglie però il contributo che l’Atlante opera nei confronti della Cronoterapia (disciplina che cerca di stabilire, sulla base dei ritmi circadiani, quali siano i criteri cronologici ottimali con cui eseguire un intervento curativo)».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Perelman School of Medicine - University of Pennsylvania Health System

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti