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Dalle spezie, i numerosi benefici su dieta e salute

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Pubblicato il: 30-10-2014

Sanihelp.it - Spezie ed erbe aromatiche svolgono un ruolo significativo nel miglioramento della qualità della dieta (e quindi della salute generale) dal momento che contribuiscono a ridurre i livelli di sodio, di calorie e di grassi ingeriti, rendendo nel contempo attraente un regime alimentare più sano e meno ricco di condimenti.

Questo il tema centrale della pubblicazione intitolata "Spezie ed erbe: migliorare la salute pubblica mangiando saporito", un report pubblicato su Nutrition Today che riassume i punti salienti degli interventi relativi al Summit Scientifico tenutosi a Washington il maggio scorso, durante il quale si sono confrontati i maggiori esperti di nutrizione.

«Bisogna far comprendere il ruolo che rivestono spezie ed erbe aromatiche nell’arricchire i sapori in modo gustoso e salutare – spiega la dottoressa Dwyer, docente di Medicina presso la Tufts University School of Medicine – Per fare questo, sarebbe necessaria l’azione congiunta di scienziati, cuochi, produttori alimentari e politici, così da cominciare a migliorare davvero la salute pubblica attraverso la promozione di un’alimentazione saporita ma più sana».

Il report ha evidenziato quattro linee-giuda da cui partire per aumentare i benefici degli aromi sulla salute:

- le spezie rendono i cibi salutari più saporiti: i cibi salutari infatti sono noti per essere poco incisivi dal punto di vista del gusto, in quanto privi di grassi e zuccheri (due elementi che rendono gli alimenti irresistibilmente saporiti); ma una ricerca dell’Università del Colorado ha evidenziato come l’aggiunta di spezie possa rendere appetibili i noiosi cibi salutari parimenti a quelli pieni di grassi;

- aromatizzare i cibi contribuisce a ridurre il consumo di sale: quando un alimento non ha abbastanza gusto, per esaltarne il sapore tendiamo ad aggiungere il sale, un alimento che, se consumato in eccesso, può causare l’insorgenza di pressione alta e ipertensione. Fortunatamente però, i risultati di una ricerca della Johns Hopkins University ha indicato come l'impiego delle spezie nella preparazione dei pasti abbia portato a una diminuzione del consumo giornaliero di sodio pari a 966 milligrammi;

- le spezie inducono a sentirsi sazi prima e più a lungo: i ricercatori dell’Università di Maastricht infatti, hanno scoperto come l'aggiunta di peperoncino possa aiutare non solo ad anticipare il senso di sazietà, ma anche a mantenerlo nel tempo, diminuendo così il rischio di farsi tentare da snack pomeridiani poco salutari;

- erbe e spezie riducono i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari: la revisione di uno studio operata dalla Pennsylvania State University ha evidenziato come l'utilizzo delle spezie anche in un pasto ricco di grassi, abbia determinato nel post-pasto un abbassamento dei livelli di insulina e di trigliceridi.

Insomma con la cannella, il peperoncino di Cayenna, lo zenzero, l’aglio, l’origano, il rosmarino, il timo e la curcuma, non solo si può migliorare il sapore del cibo, ma anche lo stato di salute!



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McCormick Science institute

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